Ieri pomeriggio mi sono imbattuta in una serie TV in cui è rappresentata la vita di una famiglia di 7 persone + 1 cane, in una casa enorme e meravigliosa con tanto di giardino curato e fiorito, tutto sempre in ordine e pulito, dove la mamma ha un sacco di tempo da dedicare ai propri figli, è sempre allegra, con i capelli e il trucco fatto e ha sempre la risposta giusta a tutto, dove il frigo è sempre pieno e in forno ci sono sempre dolcetti caldi, dove i figli alla fine della puntata imparano sempre la lezione e tutto gira per il verso giusto...
Insomma... dico... ma lo fanno apposta per farci sentire inadeguati????
Mi sono sentita di rodere...
Mi sono guardata in giro:
Noi nei nostri 50 mq di casetta, piena di giocattoli, impicci e cose varie, non possiamo neanche prendere un pesce rosso perchè non avremmo spazio dove mettere la vaschetta e sto pescetto morirebbe nel giro di un paio di giorni perchè nessuno gli cambierebbe l'acqua...
Noi che facciamo i salti mortali per riuscire ad organizzare la nostra vita e quella delle bimbe e arrivare sani e salvi a fine giornata...
Noi che ci sono delle volte che il frigo è vuoto e in casa rotolano gomitoli di polvere...
Noi che stiamo cercando una nuova casa e al massimo potremo permettercene una non tanto più grande...
Noi alle prese con raffreddori, tossi, febbrette e termometri... che trovare il pediatra in certi orari diventa una mission impossible!
Noi che siamo costretti a scomodare mezzo mondo quando una delle bimbe deve rimanere a casa per poter andare a lavoro...
Noi che stiamo fuori tutto il giorno e a malapena riusciamo a salutarci a inizio e a fine giornata...
Noi che non riusciamo mai a fare tutto quello che ci ripromettiamo di fare...
Noi alle prese con la burocrazia per trovare un posto al nido comunale e ci sentiamo dei privilegiati per esser riusciti a rientrare nelle liste, altrimenti sarebbero stati guai serissimi...
Noi che tutto sommato, siamo davvero dei fortunati... c'è chi sta messo peggio... sotto tutti i punti di vista.
Noi che a malapena riusciamo a farci una doccia... figuriamoci una messa in piega!
Sta televisione fa davvero male alla salute!
"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
martedì 31 agosto 2010
lunedì 30 agosto 2010
Ci sono riuscita!
Ho finito di leggere ben 1 libro durante queste 3 settimane di vacanza!!!!
Un libro leggero, piacevole, scorrevole... ma questo non è il punto... il punto è CHE CI SONO RIUSCITA, DOPO TEMPO IMMEMORE!!!!
Io che leggevo ore e ore spalmata al sole al mare e macinavo libri di ogni genere: spaziavo dai libruncoli leggeri e frivoli, fino ai gialli, horror, oppure qualcosa di saggistica... insomma, approfittavo delle vacanza per fare manbassa dei libri accantonati in pile durante l'inverno...
Quasi mi sono commossa nel riuscire a leggere un libro... e, come se non bastasse, ne ho iniziato un altro... che ho tuttora sul comodino, chissà se riuscirò a terminarlo!
Non demordo.
Ora mi ritrovo a non avere un attimo di tregua e quella mezzora libera che ho per me, la uso per una doccia o semplicemente per fissare il soffitto da sdraiata e per riprendere fiato...
Mi sono imposta di leggere... non posso esser così cambiata da quando sono mamma... sono sempre io, beh... più o meno... molto meno che più.. quasi all'incirca sono rimasta io...
ecco, voglio somigliare quanto più possibile a quella che ero, arricchendola con quella che sono.
Ci riuscirò?
Un libro leggero, piacevole, scorrevole... ma questo non è il punto... il punto è CHE CI SONO RIUSCITA, DOPO TEMPO IMMEMORE!!!!
Io che leggevo ore e ore spalmata al sole al mare e macinavo libri di ogni genere: spaziavo dai libruncoli leggeri e frivoli, fino ai gialli, horror, oppure qualcosa di saggistica... insomma, approfittavo delle vacanza per fare manbassa dei libri accantonati in pile durante l'inverno...
Quasi mi sono commossa nel riuscire a leggere un libro... e, come se non bastasse, ne ho iniziato un altro... che ho tuttora sul comodino, chissà se riuscirò a terminarlo!
Non demordo.
Ora mi ritrovo a non avere un attimo di tregua e quella mezzora libera che ho per me, la uso per una doccia o semplicemente per fissare il soffitto da sdraiata e per riprendere fiato...
Mi sono imposta di leggere... non posso esser così cambiata da quando sono mamma... sono sempre io, beh... più o meno... molto meno che più.. quasi all'incirca sono rimasta io...
ecco, voglio somigliare quanto più possibile a quella che ero, arricchendola con quella che sono.
Ci riuscirò?
I nonni: i veri EROI di oggi
Altro che nonnette in sedia a dondolo con lo scialle a ricamare e sferruzzare, oppure a impiastricciare ciambelloni rinsecchiti... qui si parla di nonni in gambissima, pieni di energie, anche se gli acciacchi non mancano e gli impegni aumentano.
Nonni carichi di cose da dare, da fare, di emozioni da regalare...
E non solo.
Nonni che aiutano in casa e fuori.
Nonni con il senso pratico, che ti sbrigano mille cose in mezzora.
Nonni che cambiano pannolini, che puliscono musetti sporchi, che fanno il bucato e che rassettano in giro.
Nonni che insegnano.
Nonni che partecipano, che giocano e saltano e ballano e cantano e colorano e fanno bolle di sapone.
Nonni che fotografano.
Nonni che ridono, che piangono.
Nonni che comprendono e sostengono, non solo i nipoti, ma anche e soprattutto i figli.
Nonni che usano il computer, che vanno dal parrucchiere tutte le settimane, che vanno a cena fuori.
Nonni che non dormono più di 4 ore a notte ma che riescono lo stesso a fare tutto durante il giorno senza sembrare degli zombie.
Nonni che non si spaventano se gli chiedi di attraversare la città ed essere a casa tua per le 7.30 del mattino.
Nonni che pedalano (in tutti i sensi).
Nonni che viaggiano.
Nonne con il rossetto e gli orecchini vistosi.
Nonne che cucinano prelibatezze.
Ma anche...
Nonni che ripetono mille volte la stessa cosa.
Nonni che a volte si preoccupano troppo e l'ansia sale.
Nonni che obbligano a mettere i calzini anche se fanno 40° all'ombra.
Nonni per cui non hai mai mangiato abbastanza.
E poi ci sono i Nonni che non ci sono più... quelli che guardano e proteggono dall'alto e ti sorridono. Quelli per cui ci si ritrova spesso a pensare: "pensa se fosse qui..."
In una parola GRAZIE.
Il Miriammese versione 1.1
Aggiornamento sull'integrazione delle nuove parole di Miriam: "IO".
Fine.
In compenso il rombo di moto le viene perfetto, il suono delle campane, il pezzo della vecchia fattoria "ia-ia-ooooooooo", la canzoncina di Heidi diventa: "aaaaaaaiiiiiiiii aaaaaaaaaiiiiiiiiii", il bussare alla porta "toc toc"....
non abbiamo fatto molti progressi in tal senso.
Se sembra dire una parola (è capitato dicesse: "rotto", oppure "caduto") poi non la ripete neanche sotto tortura... niente da fare.
Un giorno Marco l'aveva minacciata dicendole che non le avrebbe dato il suo tanto amato ciuccio fino a che lei non avesse proferito la parola "ciuccio"... lei, di rimando, si è alzata dal lettone, ha fatto il giro, tutta calma e serafica e se l'è andato a prendere da sola... aggiungendoci un bel "Mmh" finale, come a dire: "faccio da sola!!"
Attendiamo fiduciosi che il vocabolario si arricchisca al più presto.
Fine.
In compenso il rombo di moto le viene perfetto, il suono delle campane, il pezzo della vecchia fattoria "ia-ia-ooooooooo", la canzoncina di Heidi diventa: "aaaaaaaiiiiiiiii aaaaaaaaaiiiiiiiiii", il bussare alla porta "toc toc"....
non abbiamo fatto molti progressi in tal senso.
Se sembra dire una parola (è capitato dicesse: "rotto", oppure "caduto") poi non la ripete neanche sotto tortura... niente da fare.
Un giorno Marco l'aveva minacciata dicendole che non le avrebbe dato il suo tanto amato ciuccio fino a che lei non avesse proferito la parola "ciuccio"... lei, di rimando, si è alzata dal lettone, ha fatto il giro, tutta calma e serafica e se l'è andato a prendere da sola... aggiungendoci un bel "Mmh" finale, come a dire: "faccio da sola!!"
Attendiamo fiduciosi che il vocabolario si arricchisca al più presto.
Propoli

Da Wikipedia: "Il pròpoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante. Si tratta quindi di una sostanza di origine prettamente vegetale anche se le api, dopo il raccolto, la elaborano con l’aggiunta di cera, polline ed enzimi prodotti dalle api stesse.
...
Il propoli ha proprietà
antibiotiche (batteriostatiche e battericide)
anti-infiammatorie
antimicotiche
antiossidanti ed anti-irrancidenti
antivirali
anestetiche
cicatrizzanti
antisettiche
immunostimolanti
vasoprotettive
antitumorali
La proprietà di maggiore rilievo consiste nell’avere tutte le proprietà sopra indicate concentrate insieme in un unico prodotto di origine naturale. "
Ok.
ci voglio credere.
E' da qualche settimana che lo sto dando a Miriam, con la speranza che ste goccine siano miracolose.
Per ora il risultato è stato che la tosse che ha cominciato ad avere da diversi giorni a questa parte non si è trasformata in febbre, come accadeva regolarmente questo inverno...
non so se è un caso...
...
Il propoli ha proprietà
antibiotiche (batteriostatiche e battericide)
anti-infiammatorie
antimicotiche
antiossidanti ed anti-irrancidenti
antivirali
anestetiche
cicatrizzanti
antisettiche
immunostimolanti
vasoprotettive
antitumorali
La proprietà di maggiore rilievo consiste nell’avere tutte le proprietà sopra indicate concentrate insieme in un unico prodotto di origine naturale. "
Ok.
ci voglio credere.
E' da qualche settimana che lo sto dando a Miriam, con la speranza che ste goccine siano miracolose.
Per ora il risultato è stato che la tosse che ha cominciato ad avere da diversi giorni a questa parte non si è trasformata in febbre, come accadeva regolarmente questo inverno...
non so se è un caso...
Lo spannolinamento di Miriam

Come ha sempre fatto per il resto delle cose da imparare, anche questa nuova avventura la sta conducendo quasi da sola!!!!
Dopo un primo debole tentativo fatto da mia mamma nei primi giorni di vacanza, ho abbandonato l'idea di dover seguire passo passo Miriam con uno straccio dappertutto... e mi ero fatta una ragione che il processo di spannolinamento sarebbe iniziato al nido con il supporto delle educatrici... amen!
In realtà poi Miriam ha fatto tutto autonomamente: quando ho rinunciato io, si è intestardita lei e, sempre a modo suo, mi segnala quando ha bisogno del vasino e, almeno i rifiuti solidi altamente tossici, li fà lì!
Brava Miriam!
E' sempre stata un passo avanti a tutti lei!!!!
PS: L'immagine qui sopra raffigura il vasino che le hanno comperato i nonni più di un anno fa (ancora non si reggeva neanche seduta e loro già pensavano all'eventuale vasino da prenderle... di questo passo, penso che attualmente siano già all'opera per comperarle la sua prima automobile per i suoi 18 anni!).
Proprio ieri è stato innaugurato a casa loro in maniera copiosa!
Miriam inizialmente l'ha preso come se fosse una moto: faceva come per accelerare e mimava i movimenti della moto... poi le ho spiegato cosa era effettivamente... l'ha capito al volo!
Dopo un primo debole tentativo fatto da mia mamma nei primi giorni di vacanza, ho abbandonato l'idea di dover seguire passo passo Miriam con uno straccio dappertutto... e mi ero fatta una ragione che il processo di spannolinamento sarebbe iniziato al nido con il supporto delle educatrici... amen!
In realtà poi Miriam ha fatto tutto autonomamente: quando ho rinunciato io, si è intestardita lei e, sempre a modo suo, mi segnala quando ha bisogno del vasino e, almeno i rifiuti solidi altamente tossici, li fà lì!
Brava Miriam!
E' sempre stata un passo avanti a tutti lei!!!!
PS: L'immagine qui sopra raffigura il vasino che le hanno comperato i nonni più di un anno fa (ancora non si reggeva neanche seduta e loro già pensavano all'eventuale vasino da prenderle... di questo passo, penso che attualmente siano già all'opera per comperarle la sua prima automobile per i suoi 18 anni!).
Proprio ieri è stato innaugurato a casa loro in maniera copiosa!
Miriam inizialmente l'ha preso come se fosse una moto: faceva come per accelerare e mimava i movimenti della moto... poi le ho spiegato cosa era effettivamente... l'ha capito al volo!
Una "botta di vita" !

E' assodato che non ho più tempo per fare niente per me stessa... ma addirittura sentirmi dire, dopo esser andata a fare la spesa al supermercato senza le belve ed essere tornata carica come un somaro, tutta sudata per la fatica e per il caldo salariano: "ti sei divertita a fare la spesa?" mi pare una bella presa per il c##o!!!
Marco tutto sorridente e con l'aria più innocente possibile mi rivolge questa domanda... io mi giro quasi furiosa affermando di avere un concetto un po' diverso di "divertimento"...
sarebbe stata ben posta questa domanda se fossi andata a prendere un aperitivo con un'amica, se fossi andata a vedere un bel film al cinema o se fossi andata a fare dello shopping PER ME!
CHE CAVOLO!
E' proprio vero che i figli ti cambiano definitivamente la vita, le priorità, la mente e i pensieri... addirittura il concetto di divertimento!
Estate 2010
Cosa ricorderò di queste vacanze appena trascorse:
- Le mattine ai giardini: sassolini infilati nelle scarpine, raccolta di foglie secche e pigne, pentoline piene di terra, amichette con vestitini colorati e collanine
- Le dormite di Melania all'ombra di qualche albero secolare
- le manine di Miriam nel ruscello e il volo che ha fatto la sua bambolina Lella nell'acqua
- bocche sporche di gelato alla mora
- baci e coccole nel lettone la mattina, dopo aver aperto la finestra sulla veduta di verde e alberi
- la prima cacca nel vasino
- gli interminabili giri sulle giostre e le trattative per convincere Miriam a scendere
- la pizza bianca e il profumo del pane appena sfornato la mattina
- i sughetti di pomodoro fresco e i frullati di frutta
- le corse interminabili per cercare di riuscire a fare tutto in tempo prima che le belve si stranissero per la fame
- la lettura e rilettura della favola di Biancaneve
- le risate e i pianti
- il tormentone dell'estate waka waka e i balletti di Miriam
- gli occhi azzurri di Melania... che prendono la stessa sfumatura del cielo
- i piattoni di pappa di Melania
- i capitomboli di Miriam e le ginocchia perennemente sbucciate
- le tonnellate di pannolini cambiati
- le docce fatte nei momenti di tregua
- le chiacchierate con mamma
- Marco che torna dopo una settimana di lavoro a Roma
- i lettini da campeggio che occupavano tutta la camera da letto
- l'odore dei capelli delle bimbe
- le espressioni di Miriam ad ogni nuova scoperta
- Miriam e Melania che cominciano a giocare insieme
- Miriam con la manina alzata in segno di protesta e rimprovero nei confronti delle moto che passavano sotto casa che facevano troppo rumore
- Miriam e il suo applauso al termine di ogni suonata di campane della chiesa della piazza
venerdì 6 agosto 2010
Ecco come me le immagino
(foto presa da: http://www.fotoemozioni.altervista.org/blog/)Eccole... come me le immagino le mie bimbe tra qualche anno... sedute su un gradino, con i loro vestitini colorati e i capelli raccolti a giocare e a parlare di chissà cosa, felici e serene davanti ad un giardino.
Miriam, la più grandicella, mora e forte... Melania, la più piccina, bionda e delicata.
Chissà...
Nel frattempo mi contemplo questa foto... e aspetto quel momento... godendomi il tragitto.
Cominciano le Ferie

Oggi ultimo giorno di ufficio per me.
Da domani: FERIE!
Vabbè, si sa, con le mie due piccole belve non saranno tutto riposo queste ferie, ma almeno me le godrò in pieno (le bimbe)!
Si andrà a prendere un po' di fresco e di aria buona.
Si giocherà parecchio, si mangerà, si faticherà su e giù per le scale, ma spero tanto che le bimbe staranno bene.
Il blog lo abbandonerò per un po'... ma mi appunterò su foglietti sparsi le cose da raccontare al rientro che, sono sicura, saranno tante.
Buone vacanze.
Pizza rossa e MAIONESE

Miriam, si sa, preferisce mangiare cose salate e non cose dolci... quindi niente biscotti, merendine, ciambelloni, nutella, cioccolata... le fa quasi tutto schifo!
Se vede un pezzo di pizza, meglio ancora se è rossa, non capisce più niente: la vuole ad ogni costo e ad ogni ora, fosse anche l'1.00 di notte!
Dopo la sua cena di ieri sera, che è stata piuttosto sostanziosa, forse perchè aveva saltato la merenda... cercava ancora qualcosa da mangiare in cucina, allora mi sono ricordata che era rimasto un pezzo di pizza rossa. Ovviamente lei non se l'è fatto ripetere due volte e si è messa seduta a tavola con noi per sbranare la sua pizza, mentre noi cenavamo con l'insalata di riso.
Quando ha visto la maionese ha preteso di averne un po' nel piattino... per non sentirla urlare inferocita, anche perchè Melania si era addormentata da poco, l'ho accontentata mettendogliene un pochino nel piatto.
Lei bene ha fatto che ha cominciato a pucciare la pizza rossa nella maionese e a mangiarsela di tutto gusto...
Persino il padre ha strabuzzato gli occhi a tale scena... lui che, notoriamente, pasticcia parecchio con il mangiare...
E' sua degna figlia, non c'è che dire!
Se vede un pezzo di pizza, meglio ancora se è rossa, non capisce più niente: la vuole ad ogni costo e ad ogni ora, fosse anche l'1.00 di notte!
Dopo la sua cena di ieri sera, che è stata piuttosto sostanziosa, forse perchè aveva saltato la merenda... cercava ancora qualcosa da mangiare in cucina, allora mi sono ricordata che era rimasto un pezzo di pizza rossa. Ovviamente lei non se l'è fatto ripetere due volte e si è messa seduta a tavola con noi per sbranare la sua pizza, mentre noi cenavamo con l'insalata di riso.
Quando ha visto la maionese ha preteso di averne un po' nel piattino... per non sentirla urlare inferocita, anche perchè Melania si era addormentata da poco, l'ho accontentata mettendogliene un pochino nel piatto.
Lei bene ha fatto che ha cominciato a pucciare la pizza rossa nella maionese e a mangiarsela di tutto gusto...
Persino il padre ha strabuzzato gli occhi a tale scena... lui che, notoriamente, pasticcia parecchio con il mangiare...
E' sua degna figlia, non c'è che dire!
mercoledì 4 agosto 2010
Il Miriammese
Miriam parla una lingua tutta sua...
fatta di suoni strani (manco fosse arabo) detti con toni che variano per far capire se sta raccontando un fatto, se sta facendo una domanda, se sta cantando, etc.
Ieri pomeriggio Melania si stava intrattenendo con i suoi giochini attaccati al passeggino e stava lì seduta tutta carina.
Miriam prende la sua nuova sediolina rosa di Hello Kitty, la trascina vicino al passeggino, la sistema di fronte a Melania, ci si siede sopra e comincia a raccontare qualcosa a Melania, gesticolando pure... il tutto fatto nella sua lingua incomprensibile, appunto, il Miriammese.
Melania smette di giocare... si vede che è molto più interessante quello che ha da dirle la sorella.
Ad un certo punto del racconto, Melania si sbellica dalle risate.
Chissà... forse si tratta di una barzelletta, o forse stanno prendendo in giro me... non lo so... e non lo saprò mai, temo.
Ecco... questa è la prima volta che già m'hanno messo in disparte!
"Sono cose che non puoi capire tu, mamma!"
fatta di suoni strani (manco fosse arabo) detti con toni che variano per far capire se sta raccontando un fatto, se sta facendo una domanda, se sta cantando, etc.
Ieri pomeriggio Melania si stava intrattenendo con i suoi giochini attaccati al passeggino e stava lì seduta tutta carina.
Miriam prende la sua nuova sediolina rosa di Hello Kitty, la trascina vicino al passeggino, la sistema di fronte a Melania, ci si siede sopra e comincia a raccontare qualcosa a Melania, gesticolando pure... il tutto fatto nella sua lingua incomprensibile, appunto, il Miriammese.
Melania smette di giocare... si vede che è molto più interessante quello che ha da dirle la sorella.
Ad un certo punto del racconto, Melania si sbellica dalle risate.
Chissà... forse si tratta di una barzelletta, o forse stanno prendendo in giro me... non lo so... e non lo saprò mai, temo.
Ecco... questa è la prima volta che già m'hanno messo in disparte!
"Sono cose che non puoi capire tu, mamma!"
Batte le manine!!!!
Ieri sera, come sempre, avevamo avviato il solito rito serale per Melania: bagnetto tiepido con giocherelli vari, cambio pannolino, mega-biberon di latte e biscotti tracannato in meno di un batter di ciglia e lettino con lenzuoline fresche fresche...
Di solito Melania crolla serena e paciosa, dopo una giornata di gorgoglii e dimenate varie... invece ieri sera non è stato affatto così.
Messa giù, dopo qualche secondo ha cominciato a frignare...
Ok, la riprendo... la coccolo un po'... magari deve rifare un altro ruttino... e infatti così è stato.
Bene.
La rimetto giù.
Niente... dopo qualche istante di nuovo frignamenti vari...
Ok, la riprendo... la coccolo un po'... la riporto di là dove intanto la nostra cena era pronta...
Se non ha sonno, meglio non insistere, altrimenti ci innervosiamo tutti quanti... se vuole stare con noi, perchè non ci deve stare? dormirà più tardi.
Poi abbiamo capito perchè non voleva dormire: voleva farci vedere che lei adesso BATTE LE MANINE!!!!!
Che brava!!!!
Non riusciva a prendere sonno con questo pensiero nella testolina, vero?
Come Miriam ha visto che Melania batteva le manine, ha cominciato anche lei tutta contenta... e vai... in pratica ieri sera era uno scroscio di applausi continuo in casa!
martedì 3 agosto 2010
Quiete dopo la tempesta

Quasi ho paura a dirlo troppo ad alta voce... si dovesse rannuvolare tutto di nuovo all'improvviso?!
Miriam sta bene e ... forse Melania ha superato la prima crisi dei dentini... sta molto meglio, non si lamenta ed è tornata a mangiare come ha sempre fatto.
Ricomincio a scorgere un raggio di sole tra le nuvole e la tempesta è passata...
lunedì 2 agosto 2010
Papà, se sapessi...

... se sapessi quante cose sono successe e stanno accadendo...
se sapessi quanta vita che parla di te c'è qui...
se sapessi quanto amore hai lasciato e continua a dare i suoi frutti...
se sapessi che luce ci dai... e che forza...
se sapessi che i tuoi occhi, i tuoi gesti, il tuo aggrottare le sopracciglia... e tanto altro ancora è qui vivo tra noi sempre di più...
ma tu lo sai.
se sapessi quanta vita che parla di te c'è qui...
se sapessi quanto amore hai lasciato e continua a dare i suoi frutti...
se sapessi che luce ci dai... e che forza...
se sapessi che i tuoi occhi, i tuoi gesti, il tuo aggrottare le sopracciglia... e tanto altro ancora è qui vivo tra noi sempre di più...
ma tu lo sai.
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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!
Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..
Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.
Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.
Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)
L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)






