"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

sabato 31 dicembre 2011

2012 Auguri!

Cosa è successo in questo 2011? Un sacco di cose... direi che potrei elencarne anche 2011, ma mi limito a queste:
  • Melania ha cominciato a muovere i suoi primi passetti barcollanti, per poi passare a camminare spedita e poi correre e poi ballare e poi saltare
  • Miriam ha abbandonato il ciuccio definitivamente, così come il pannolino, due cose non da poco, eh!
  • Miriam ha fatto il "salto" alla scuola materna in maniera egregia, sono veramente fiera di lei!
  • Melania parla speditamente e continua ancora la sua dentizione che non è terminata, anzi, forse siamo solo a metà... avoja ancora!
  • Miriam ha intrapreso il suo cammino verso un linguaggio più maturo, con qualche aiuto e parecchia volontà, soprattutto da parte sua!
  • Entrambe sono cresciute tantissimo, da bambine piccole, soprattutto Melania, ora mi soffermo ad osservarle e delle volte mi sembrano due ragazzine grandi, che si scelgono i vestiti, che si dicono le preferenze dei programmi da scegliere in TV, che giocano con le Barbie, che mi consigliano e tante volte mi danno ottimi suggerimenti
  • Io mi ritrovo con un terzo pancione immenso, tutto sta filando liscio e ringrazio mille volte Dio
  • Marco ha qualche capello bianco in più, saranno i pensieri, le mille cose da fare, le scadenze, gli impegni, le cose da incastrare... ma è più bello ancora!
  • Noi, come famiglia, abbiamo trovato un nostro equilibrio: è stato un anno impiegato proprio in questa direzione e ora che finalmente abbiamo trovato i nostri ritmi, i nostri spazi e le nostre cose, dobbiamo ricapovolgere tutto quanto, perchè l'arrivo di Massimo sconvolgerà di nuovo tutto da capo... quindi ci daremo questo ulteriore obiettivo da raggiungere nel 2012... trovare di nuovo un equilibrio a 5 !
Cosa posso augurarci?
Niente di più di quanto già siamo e abbiamo. Va tutto benone così...
In cambio, prometto di continuare a metterci tutta me stessa, tutto il mio impegno, forza, volontà, amore e dedizione possibili affinchè, per quanto mi è possibile, le cose si mettano per il meglio, per tutti... per il resto, c'è solo la mano di Dio che può tutto!


TANTA FELICITA' E SERENITA' A TUTTI E BUON 2012!!!!!!!

giovedì 29 dicembre 2011

Apple Pie

Questa è una torta veramente veloce da realizzare e si sporca pochissimo in giro, cosa non da poco, eh!
L'ho presa dal sito della Benedetta Parodi, mi sto affezionando anche a lei, ebbene sì!

Ingredienti
2 rotoli di pasta brisè
3 mele golden
200g di zucchero (ma, a posteriori, mi sa che ne va anche un po' di meno, tipo 150g)
1 pizzico di cannella
il succo di mezzo limone
12 biscotti secchi sbriciolati
qualche fiocco di burro

Procedimento:
Pulire le mele e ridurle in pezzetti abbastanza piccoli, metterli in una ciotola a marinare con il succo di limone, la cannella e 180g di zucchero. In una tortiera rotonda (ho finalmente usato una delle nuovissime teglie con interno in ceramica della Guardini appartenente alla linea Keramìa, fa-volo-sa!), srotolare uno dei due rotoli di pasta brisè e bucherellarlo leggermente, cospargere sopra uno strato di biscotti sbriciolati, in modo che assorbano un po' il succo delle mele durante la cottura.
Versare quindi sopra il composto delle mele, livellare leggermente, cospargere con lo zucchero rimanente e qualche fiocchetto di burro. Coprire con il secondo rotolo di pasta brisè, bucherellare un po' e infornare in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
Sfornare e mangiare anche calda, con una spolverata di zucchero a velo, che male non fa!



mercoledì 28 dicembre 2011

Giochiamo insieme: la calza della Befana

Queste mattine di vacanza, prive da impegni famigliari, sono un po' lunghine a passare, quindi ci inventiamo il da fare... passato il Natale, ora siamo tutte concentrate con la Befana, scope, calze e dolcetti.

L'occorrente è un foglio di carta A3 piegato in due, colori, nastrini, brillantini, adesivi, ritagli di carta colorata e chi più ne ha, più ne metta.

Sul foglio piegato disegnare una calza, facendo coincidere il lato lungo della calza con il lato piegato del foglio, in modo che quando si ritaglia, almeno quella parte è già unita. Ritagliare la calza e unire i bordi con della colla. Quindi lasciare il "lavoro" in mano ai bimbi, in modo che possano trasformarlo a piacere!





Amadori: che bella sorpresa!

Il giorno della vigilia di Natale, mi è giunto un regalo graditissimo: un bel pacco pieno di cose buone della Amadori, che ringrazio sentitamente!
Era colmo di carni di ogni tipo, di preparati per donne indaffarate, di una bottiglia di vino per scaldare queste fredde serate e di un dvd per allietare i momenti di tranquillità in casa. L'hanno denominato "Dinner Box", non male come idea... ma soprattutto come regalo!
Ho usato un po' di cosine per il pranzo del 26 a casa, così dopo l'antipasto ed il primo (entilmente offerto dalla tanto cara mamma!) per i bimbi non mi sono lasciata scappare le polpettine già pronte, che si cuociono in pochissimo tempo con ualche cucchiaio di salsa di pomodoro e via. Miriam ne è rimasta entusiasta e continuava a chiedermene "Ancoa, ancoa!!!!!"



Per noi grandi, invece, ho preparato il polpettone ripieno di funghi porcini e scamorza affumicata, dal sapore pieno e intenso, non necessita di molto condimento aggiuntivo, visto che ha parecchio sapore già di suo. Si mette in casseruola con un filo d'acqua, un po' d'olio e, se proprio vogliamo esagerare, un dito di vino e il resto lo fa da solo!



La riuscita del pranzo era scontata così, no?! E senza neanche troppa fatica da parte mia...

Grazie ancora ad Amadori!

La torta salata ad albero di Natale

Per il giorno di Santo Stefano, abbiamo avuto come graditissimi ospiti a pranzo la zia Mariolla con il tanto adorato zio Luca e la piccola Sofia.
Mi son dedicata alla cucina, come piace a me ed ho usato una delle teglie della Guardini a forma di albero di Natale, non troppo grande, in modo tale che le porzioni siano state sufficienti per tutti, evitando inutili sprechi e avanzi in giro per casa, insomma: perfetto!
Per antipasto mi sono inventata questa torta rustica.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
spinaci lessi
1 wurstel di pollo grande
1 uovo
sale
parmigiano grattuggiato
1 noce di burro

Procedimento:
Lessare gli spinaci e far asciugare bene l'acqua, ripassarli in padella con un po' di burro, il sale e il parmigiano, farli poi raffreddare un po'. Aggiungere quindi l'uovo, il wurstel a pezzetti ed amalgamare bene.
Nella teglia a forma di albero di Natale ho steso il rotolo di pasta sfoglia, l'ho bucherellato un po'. Versare sopra il composto degli spinaci e richiudere con i bordi della stessa pasta sfoglia. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, ma controllare ogni tanto la cottura, quando vedete tutto bello dorato, spegnete!
Servire tiepido.

Suggerimenti: si poteva anche aggiungere della ricotta, penso che ci sarebbe stata bene!



martedì 27 dicembre 2011

May be all your Christmases be white

Essì, anche questo Natale è andato, con le sue mangiate, i suoi abbracci e baci, con la carta dei regali in giro per casa, con i giocattoli, con le musiche, con le lucine dell'albero e il Bambinello appena nato nel Presepe...

Con i visi delle persone care stretti intorno, con i sorrisi e i caldi sguardi...

e anche: con una panza inverosimile, che mi costringe a spiaggiarmi ora da una parte e ora dall'altra come una balena che suda all'Equatore... ce la farò ad arrivare viva a febbraio!? non lo so... forse prima faccio testamento, giusto per non correre rischi!

Le bimbe si sono divertite, Babbo Natale non le ha affatto deluse: Miriam avrebbe continuato a scartare regali per tutta la notte, era su di giri, adrenalinica e curiosa, Melania, al contrario, appena ha scartato il primo pacco che ha incontrato i suoi gusti, non ne ha più voluto sapere degli altri, ha lasciato che si accumulassero vicino a lei, come se niente fosse... quando io le dicevo: "Meli, dai, anche questi sono tuoi..." lei mi rispondeva: "No, io non voy" (no, non li voglio!).

Un Natale con una bimba in più: Sofia, che si è goduta ben poco della magica notte, ma che ha recuperato poi in seguito, giocando con le cuginette e sorridendo felice a tutti.
Un Natale con tanta confusione, con momenti veramente rari di calma e tranquillità, ma con bimbe che correvano a destra e a manca, urlanti, festanti e spesso anche litiganti!

E' stata una vera festa, piena di gioia, di calore, tutto è filato liscio... e so che se tutto questo è stato possibile, è perchè lassù c'è una stella speciale che brilla solo per noi! Grazie papà, è stato veramente un bel Natale!

Il balletto di Natale di Melania

Dopo Miriam, è stata la volta di Melania ad esibirsi, come è doveroso che sia, per la rappresentazione di Natale: una tenerissima coreografia natalizia, con canti, girotondi, trenini, battute di manine e costumi in tema.
Nonostante la dolcezza, la tenerezza, la grande sorpresa di vedere tanti bimbi stupendi, ma soprattutto la mia (orgoglio di mamma), così cresciuti da un anno all'altro... non mi sono sciolta in lacrime nemmeno questa volta, gli ormoni panzeschi non hanno teso tranelli e mi sono divertita, ho riso come una demente per tutto il tempo, gustandomi il balletto neanche fossi alla scala di Milano! Mia figlia è proprio un'etoille (si scriverà così!?).... ecco che gli ormoni annebbiano la mia vista e la mia capacità di giudizio, ma poco importa... ciò che importa è che conserverò anche questo ricordo gelosamente stampato nella mia memoria e nel mio cuore!


giovedì 22 dicembre 2011

Barbie e il Natale perfetto


Eccoci alla prima recensione di uno dei DVD della Universal Pictures: Barbie e il Natale Perfetto.

Perfetto per un pubblico di bambine dai 2 anni in su, come ho potuto sperimentare personalmente: Melania e Miriam rimangono letteralmente incantate dalle immagini di Barbie, pervase da tutte le nuance di rosa possibili e immaginabili, se poi tutto questo è condito da un paesaggio con neve, cagnolini festanti, luccichini di Natale e un alone di magia dovuto alla fantomatica presenza di Babbo Natale nel bel mezzo del Minnesota... allora il successo è assicurato. Da quando abbiamo questo dvd, ossia circa 3 giorni e mezzo), l'abbiamo già visto e rivisto ben 12 volte, non male, eh!? Miriam canticchia le canzoncine e mi chiede di continuo di vederlo, o solo di averlo come sottofondo mentre fa qualche altra cosa... e guai a toglierlo!

Insomma, bollino verde per questo cartone, ben fatto (anche se la staticità delle espressioni di Barbie rasenta quella delle attrici botulinate di Hollywood, ma alle bimbe questo poco importa!), bei colori, storia non del tutto noiosa, nessun coinvolgimento amoroso (stranamente Ken o un principe di turno non compare affatto!) e bel messaggio: non importa dove sei, cosa fai, e che regali riceverai, a Natale ciò che conta veramente è con CHI stai!!! Come canta Skipper: "Che bel Natale, se ci sei tu!!!!!"


E' in arrivo un cuginetto per Massimo


Bene, adesso posso scrollarmi di dosso tutte le paure del caso e annunciare l'arrivo di un nuovo cuginetto per le bimbe e, soprattutto, per Massimo, che non sarà costretto a crescere in un mondo tutto rosa, con barbie ed hello kitty a dargli il tormento, in mezzo a paillettes e fiocchi, bambole e pelouche... ci saranno anche per lui lunghe corse a perdifiato, giochi con macchinine, soldatini, palloni e cowboy, lotta greco-romana e cartoni animati di colori diversi dal rosa!!!!!

Ebbene sì, mia cugina Michelle (ovviamente un'ennesima "M") aspetta, dopo tante traversie, pensieri e preghiere, un bel bimbo, che già sta dando qualche preoccupazione alla mamma, costringendola ad un riposo forzato, sottoposta alle cure, a volte anche troppo pressanti, dei genitori, del marito e del caloroso fratello!

Dai Mic... ce la farai, ce la faremo...

mercoledì 21 dicembre 2011

Il Miriammese è indietro di 6 mesi

Dopo un paio di sedute di logopedia, più che altro conoscitive e di test, abbiamo scoperto che il Miriammese è indietro di circa sei mesi, nulla di grave e niente di troppo impegnativo, molto probabilmente si riuscirà a recuperare in poco tempo, anche perchè la logopedista ha notato che Miriam è particolarmente sveglia e poi ci sono tutti i presupposti e gli stimoli afinchè il processo di avanzamento, che ha autonomamente già intrapreso la bimba, possa prendere velocità.

Insomma, l'impegno è preso e il dado è tratto.

Per chi volesse addentrarsi nei dettagli della questione eccoli qua: fino a poche settimane fa Miriam sostituiva quasi tutte le consonanti con l'uso della "T", che in gergo tecnico viene chiamato "Tetismo", cosa che denota un mal funzionamento dell'udito, dovuto molto probablmente dalla serie di otiti che si è presa nei suoi primi 2 anni di vita, che le hanno fatto sentire tutto più ovattato e distorto. Ora, autonomamente, tende invece a sostituire i suoni che non riesce a riprodurre, con la "S" e la "SC", non ricordo il termine tecnico di questa cosa, ma ho capito che è in evoluzione... e questo mi è bastato! Vuol dire che ora comincia a sentirci meglio e sta elaborando i suoni da sola, bene!

E poi c'è anche il problema del troncamento delle parole, soprattutto quelle più lunghe di due sillabe, molto spesso eliminando proprio la sillaba su cui cade l'accento e anche su questo dovremo lavorare.

Un suggerimento a noi genitori: mai correggere! Bisogna soltanto ripetere la parola che il bimbo sbaglia, in maniera corretta, magari soffermandosi dando più enfasi alla parte che ha sbagliato, senza però pretendere di avere un immediato feedback in cambio.

Per ora, questo è tutto. Da dopo le vacanze di Natale si comincerà la fase di logopedia vera e propria... e ci rimboccheremo tutti le maniche!

L'incontro delle mamme blogger per Universal Pictures



Vengo contattata per partecipare ad un incontro organizzato dalla Universal Pictures, che vuole riunire una serie di mamme blogger per entrare in contatto con il nostro universo che, a quanto pare, affascina parecchio e intriga le grandi aziende, che si sono accorte del nostro alto potenziale, sotto tutti i punti di vista (finalmente le mamme vengono viste come un potenziale e non come una rottura di scatole!).

Accetto volentieri, incuriosita e anche un po' scettica: "Che potranno mai volere da una come me?!"

L'appuntamento era fissato per domenica 18 dicembre pomeriggio per una merenda, in un noto hotel del centro di Roma.

Bene, già in mente mi figuravo come potermi vestire, come raggiungere il luogo e tutto il resto. Mi chiedevo chi altri avessero contattato, come si sarebbe svolto il tutto... insomma, ero abbastanza carica di aspettative e devo subito dire che non sono stata affatto delusa.

Dopo una nottata trascorsa praticamente insonne a causa dei continui risvegli delle bimbe, avevo quasi deciso di disertare l'incontro, perchè non mi sentivo affatto bene e mi ritenevo veramente impresentabile (ed effettivamente lo ero eh!), poi dietro l'insistenza di Marco e di mia mamma, che erano convinti che invece un po' di evasione mi avrebbe fatto solo che bene, sono andata.

E quanto li devo ringraziare per aver tanto insistito, mi sarei persa davvero qualcosa di speciale!

Arrivo con la macchina in prossimità dell'hotel, parcheggio e mi godo le illuminazioni e gli addobbi di Natale di Via Veneto... Dio, da quanto tempo è che mancavo da quella zona? Tanto... troppo...

Entro, mi scrollo di dosso le goccine di pioggia dal giaccone, chiedo dell'incontro alla reception e vengo accompagnata sull'uscio di una sala meravigliosa, dove vengo accolta molto calorosamente da delle graziosissime ragazze della Universal Pictures, che mi salutano, mi riempiono di attenzioni e di sorrisi, ho sentito subito un'atmosfera tranquilla, informale e sincera attorno a me, è una sensazione che ho avuto a pelle!

Arrivano poi un po' alla volta anche le altre mamme con vari marmocchi al seguito... e dulcis in fundo arriva anche lei.... Wonder con la mitica Porpi!!!! Non credevo ai miei occhi: ma allora esistono veramente! Ho subito riconosciuto i boccoli biondi di Viola, mi sono avvicinata a Chiara e le ho chiesto: "Ma tu sei proprio Chiara, Chiara?????" e lei, un po' titubante, forse chiedendosi "Ma chi è sta panzuta che vaneggia?!", con fare gentile: "Sì, credo di sì".... che figata! Quasi volevo piangere dalla contentezza, dall'emozione e forse per gli ormoni in subbuglio, era tutto così bello...

Ci siamo sedute su un comodo divano attorno ad un tavolino dove era servito ogni ben di Dio, mentre i bimbi si scatenavano dall'altra parte della sala, giocando, tirandosi palloncini e di sfuggita guardando il dvd di Kung Fu Panda 2.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere, ci siamo conosciute, abbiamo scherzato, ci siamo prese anche un po' in giro e ci hanno illustrato il progetto che ha in mente la Universal Pictures per noi... vorrebbero sfruttare il nostro potenziale, per avere suggerimenti, idee nuove, nuovi approcci verso le famiglie per lanciare la vera essenza dell'"Home Entertainment", ovvero: stare a casa con la famiglia e magari qualche amico, con una bella pignatta piena di pop corn, con i bimbi che giocano e si gustano un buon dvd scelto nella vasta library della Universal, in tutta serenità... sembra un quadretto perfetto, no?

Insomma, dopo un paio di ore di ciarle varie, ci siamo salutate e ci siamo scambiate gli auguri, ripromettendoci di incontrarci presto... già non vedo l'ora!

sabato 17 dicembre 2011

Giochiamo insieme: il ritratto di Babbo Natale

E questo è il risultato di un bel Babbo Natalone disegnato su un foglio A3, colorato con dei bei colorini a cera con brillantini e rifinito con del cotone attaccato sulla barba e sulle parti del vestito in pelliccia.
Ringrazio Giulia, la ragazza che mi aiuta per un paio d'ore il pomeriggio, le cui doti artistiche sono notevolmente più brillanti delle mie, non ci sono dubbi, e la cui pazienza viene messa a dura prova dalle sempre più ardite richieste di Miriam, che vorrebbe riprodurre anche tutto il paesello di Babbo Natale, con aiutanti compresi e renne al seguito... arriveremo a fare anche questo... lo so...


venerdì 16 dicembre 2011

La lettera a Babbo Natale

E come l'anno scorso, eccoci con le richieste a Babbo Natale.
E come l'anno scorso, per Miriam, ecco rispuntare la richiesta di un cavallo (non ne posso più... casa sta per diventare una scuderia!) e poi tutto quello che riguarda Barbie, preferibilmente di color rosa (neanche a dirlo)...
Questa lettera è stata scritta già da parecchio tempo ormai, e sarebbe il caso di aggiungere delle appendici, perchè poi col passare dei giorni Miriam ha anche espresso altri desideri (tipo un vestito rosa, oppure un paio di scarpe con brillantini e tanti altri giocattoli...), ma ho cercato di arginare il tutto, dicendole che se poi chiede tutto quest'anno, l'anno prossimo che si dovrà inventare quel povero Babbo Natale?
Forse l'ho convinta.... forse...



Ho cercato poi di capire i desideri di Melania, che non chiede mai niente e si accontenta di qualsiasi cosa... ma non c'ho capito poi molto.
L'altro giorno stava parlando con lo zio Luca al telefono che le ha chiesto cosa vuole da Babbo Natale e lei ha risposto: "Pappa!"... ma come pappa?!?! Con tutte le cose che puoi chiedere, vai a chiedere della pappa???? e lei risponde: "Sì, così io mangi e mi divetto!" (Così, io mangio e mi diverto)... ma come non si può non ricoprirla di baci?!

I canti di Natale di Miriam

L'altro pomeriggio c'è stata la recita di Natale a scuola di Miriam. Hanno organizzato un miniconcerto stile antoniano di canti di Natale e sull'amicizia... è stato divertente, immaginavo di sciogliermi in lacrime, invece mi son proprio divertita!!!! Non ho scollato gli occhi di dosso dalla mia piccola donnina, che muoveva la testa con i codini a tempo e canticchiava contenta.
Poi è stata la volta della poesia, le classi dei più grandi son state più brave, ovvio, quella di Miriam non s'è capito un bel niente, ma è stato bello ugualmente!
C'erano anche i suoi adorati nonni a vederla e lei ne è stata felicissima e orgogliosa.
Poi il rinfresco, è arrivato Babbo Natale, la pesca dei giocattoli per raccogliere fondi per la scuola, tanti saluti e tutti a casa felici e contenti!
Per l'occasione mi sono anche fatta bella, ricordo quando alle elementari facevo anche io le mie recitine di Natale e nella platea cercavo le facce dei miei genitori e mi illuminavo felice, perchè li vedevo tutti belli eleganti e agghindati per la festa, erano i più belli di tutti, che bei ricordi! Ecco, volevo essere alla loro altezza quel pomeriggio... e forse un po' ci sono riuscita!


Flussimetria e controllo

Ieri mattina son andata al controllo della gine con Marco: tutto procede bene, Massimo cresce tantissimissimo. Ora pesa 1.8 Kg ed è lungo 42 cm, se continua così eguaglierà, se non supererà addirittura, le misure di Melania, che mi ha lasciato in convalescenza per almeno un mesetto.... aiuto!!! Qualcuno mi aiuti!!!!!
Mariolla vuole avere la prova provata che sia maschio, così ho detto alla gine di fare una bella foto al pillo (meno male che la gine è nostra amica e conosce quanto siamo sceme io e mia sorella), così ora gliela impacchetto e ci metto pure un bel fiocco, così questo è il regalo di Natale che Massimo fa alla zietta!
Comunque, l'importante è che stia bene, che piano piano tutto vada come deve andare e che stia buono al suo posto fino al momento giusto per venire alla luce.
Intanto fantastico sul suo faccino. Tutto guanciotte paffute, occhioni enormi e tanti tanti capelli... almeno, questo si vede dall'ecografia! Si stava ciucciando un polso e con l'altro braccino giocava con il cordone ombelicale, che miracolo... eh!?
Lo adoro, lo adoro già con tutta me stessa da quando ho fatto il primo test di gravidanza... dopo le prime ore di sconcerto e di vertigine, in cui mi è mancato il fiato e mi girava la testa, appena poi ho sentito la voce confortante di Marco felice ed entusiasta, mi è passato tutto quanto e mi son detta: "Sì, ce la faremo.... è un altro figlio che accoglieremo a braccia aperte e per cui faremo tutto il possibile e anche l'impossibile per renderlo felice!".
A questi momenti si sono anche alternati momenti di ansia, di angoscia sul futuro: 3 bambini piccoli son difficili da gestire, e poi la casa da cambiare e tutto da riorganizzare, da preparare, il tempo che manca, la fatica che avanza, le notti già mezze insonni... insomma, a volerli elencare tutti gli intoppi e tutti i pensieri, non ce la farei a scrivere neanche per tutto il giorno... però... però... vuoi mettere che bella famiglia?!?!?!?!?
Sì.

giovedì 15 dicembre 2011

Muffin ai lamponi

Per una colazione o una merenda golosissima, ecco questi muffin... li ho adorati al primo assaggio....
Questi muffin son riusciti persino a convincere Miriam, alla quale ho detto: "Dai, Miri, prova a mordere, vedi che dentro è tutto ROSA!!!!" E lei, tutta incuriosita l'ha fatto e ne è rimasta sconcertata e felice!

Ingredienti
250g di farina 00 (Molini Pivetti)
120g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina (mi piace il profumo intenso di vaniglia)
1 pizzico di sale
60g di burro fuso
250ml di latte
un cestello di lamponi
1 uovo

Procedimento:
Amalgamare l'uovo con lo zucchero, poi incorporare il resto degli ingredienti e mescolare. Alla fine, aggiungere i lamponi, spolverati con un po' di farina, in modo che non scendano tutti sul fondo del composto nel momento della cottura.
Versare il composto negli stampini da muffin (io ho usato quelli della linea Amelie di Guardini), infornare in forno già caldo a 180° per 25 minuti. Per non far seccare troppo i muffin durante la cottura, ho messo anche una teglia colma d'acqua in forno, in modo da lasciare i dolcetti belli inumiditi con il vapore.





mercoledì 14 dicembre 2011

Melania e Rapunzel

Mentre per Miriam il cartone animato che ci ha tormentato per un anno intero è stato Biancaneve e poi successivamente Spirit, per Melania è Rapunzel (Pussel, come la chiama lei) ... e la cosa non mi dispiace affatto: anche se l'ho visto decine e decine di volte, tanto da sapere ormai tutte le battute e le canzoni e ogni singolo dettaglio, ancora non mi stanco di rivederlo con lei. Mi piace veramente tanto. Tra l'altro, forse è davvero l'unico film di animazione che riesce a tenerla incollata allo schermo, assorbendo ogni singolo colore, ogni nota, ogni espressione della sua eroina... tutto il resto non le interessa mai così tanto, non le importa... si stufa facilmente e molla tutto, ma con Rapunzel non è così...
E se poi vogliamo dirla tutta... Melania somiglia pure parecchio a Rapunzel... ce la rivedo tanto tanto!





Eppur mi sentivo così bella...

Ieri mi son dedicata a me: parrucchiere e stivali nuovi. Insomma, la testa e i piedi sono a posto... mi sentivo così bene, come rinnovata... a volte basta poco (bèh... la mia carta di credito dice il contrario, ma non è questo il punto!).
Vado poi a prendere Miriam a scuola e mi smonta in due secondi: "No, mamma! I capelli lulli dove sono???? No, mamma!!!!!!"
Ed io, mortificata: "Ma, Miri, non ti piace la mamma così? Sembro più giovane, no?" e lei, diretta, schietta, fredda: "No, mamma, no no e no!"
Vabbè... speriamo che almeno gli stivali le piacciano, dei meravigliosi stivali fin sotto il ginocchio, neri, di nappa con delle rifiniture lucide, di una morbidezza incredibile e di un design classico, ma d'effetto... glieli faccio vedere e lei: "Sì, mamma, belli... ma pecchè non li ha pesi losa?" (Perchè non li hai presi rosa?). Essì, certo... mi ci mancano pure gli stivaloni fucsia e poi davvero sto a posto!

Ma perchè sta figlia mia, a soli 3 anni, si sente già l'esperta di moda e di immagine? Vorrà mica diventare una consulente di moda e di immagine, che ultimamente fa molto figo? Vorrà diventare stilista? E sì, già me lo vedo... dopo il rosso Valentino, lei sarà capace di creare il Rosa Miriam!!!!!

lunedì 12 dicembre 2011

Le prime luci del mattino




Ho appena terminato di leggere quasi tutto d'un fiato l'ultimo libro di Fabio Volo, autore che apprezzo parecchio.
Questo libro non mi ha del tutto soddisfatta e vengo a spiegarne i motivi.
E' la storia, scritta sottoforma di diario, di una giovane donna, insoddisfatta della propria vita matrimoniale, a cui viene offerta la possibilità di evadere vivendo una storia clandestina con un quasi sconosciuto di cui, a lungo andare, ovviamente, si innamora e da cui non viene corrisposta in ugual maniera, stravolgendole le sue convinzioni: si trova quindi di fronte ad un bivio: continuare la sua esistenza con l'uomo che conosce da sempre e da cui però non ottiene più neanche un briciolo di attenzione, con il quale la vita è diventata vuota e insulsa (agli occhi di lei), oppure mollare tutto e scommettere sulla "nuova" donna che è diventata, grazie alle nuove scoperte fatte tramite l'altro uomo, che ha fatto emergere i suoi lati più nascosti, meno convenzionali, più genuini e consapevoli, facendo leva esclusivamente sulle proprie forze e affrontando la vita da "sola", senza essere "la moglie di...", "la donna di... ", cosa che prima la terrorizzava non poco. Come ogni romanzo di Volo, anche questo ha un lieto fine, o quanto meno, una fine che lascia aperti spiragli di ottimismo e di cambiamento in positivo.
Come storia ci sta tutta ed è abbastanza intrigante, se non fosse per i troppi dettagli sessuali che vi si trovano in intere pagine per gran parte del libro, ne avrei anche fatto a meno, non avrebbe tolto un bel niente alla storia e alla comprensione del tutto.
Ma....
c'è un ma....
Volo, si sa, non è uomo dai legami stabili e duraturi, è uno che morde la vita come viene, è uno che viaggia, che scopre, che non vuole legami, che evita gli innamoramenti e le parole "per sempre"... e questo libro è proprio il frutto di questa sua filosofia di vita, lo si legge in mille punti differenti:
"Si decide di sposarsi per attenuare una paura"
e ancora...
"Quando stai con qualcuno non puoi chiedergli garanzie, perchè non puoi chiederle neanche a te stesso"
Non la penso così: il matrimonio è un "impegno ad amarsi", perchè sì, ci vuole impegno e tanto pure, ci vuole la persona giusta, ci vuole anche esser diventati la persona giusta e non è questione di garanzie o sacrifici, perchè la condivisione (che sia di qualcosa di materiale, o di soprattutto spirituale) avviene in maniera naturale, perchè si vuole il bene dell'altro e in virtù di questo non si può affatto parlare di egoismo e di appartenenza... anzi!
Anche la visione della donna, in questo libro è abbastanza "limitata", nel senso che, come è ormai DA SEMPRE, solo grazie all'intervento di un uomo (l'altro), lei riesce a capire chi è veramente e cosa le piace, non perchè magari lei ha affrontato con coraggio un proprio percorso, una propria scelta di vita che ha fatto sì che poi quel bagaglio di esperienze le ha permesso di arricchire il proprio modo di vedere le cose e di cambiare.
Detto questo, in ogni caso, a me Fabio Volo... PIACE!

sabato 10 dicembre 2011

French Toast

Veramente, i french toast dovevo assolutamente sperimentarli, dopo averli visti ad una puntata della Benedetta Parodi in TV, non potevo farmeli scappare... sono qualcosa di divino, di spettacolare, soprattutto appena alzati il sabato mattina, quando almeno una delle bimbe ancora dorme... con il profumino di vaniglia mista a cannella che invade la casa e con Marco che si alza e ti dice: "Ma sto ancora sognando?!".
I french toast sono una vera scoperta e saranno qualcosa che difficilmente abbandonerò, soprattutto per una colazione "speciale", per premiarsi e per rinfrancare lo spirito. Li consiglio vivamente a tutti e ringrazio ancora la Parodina!!!!
Sono semplicissimi da fare e velocissimi.
Per la ricetta ho seguito a sommi capi gli ingredienti della ricetta originale, ma li ho riadattati ai nostri gusti.

Ingredienti per 6 toast:
2 uova
100ml di latte intero
1 cucchiaio di zucchero
un pizzico di cannella (attenzione: se non piace, meglio evitare!)
una bustina di vanillina
una noce di burro abbondante
6 fette di pane per toast
Per accompagnare: marmellata di fragole

Procedimento:
In una ciotola larga e capiente ho mescolato le uova con il resto degli ingredienti aiutandomi con una frusta. Immergere quindi le fette di pane facendole inzuppare per bene, senza lesinare! Far sciogliere in una padella il burro e far soffriggere leggermente ambo i lati le fette di pane ammorbidite.
Servire appena fatte ben calde con un cucchiaio di marmellata affianco. Volevo spolverare sopra un po' di zucchero a velo rosa, ma si è subito assorbito...
Sono veramente spettacolari!!!!!





martedì 6 dicembre 2011

Giochiamo insieme: La cornicetta di Natale

Proseguiamo la nostra collezione di lavoretti da fare insieme, stavolta abbiamo realizzato una deliziosa cornicetta di Natale, che può esser appesa al muro, oppure può accompagnare il regalo dei nonni. La cosa è davvero semplice, serve un cartoncino colorato e degli stickers con tema natalizio, se ne trovano di ogni tipo e dimensione, di ogni prezzo e consistenza... ancor meglio se siamo delle mamme con doti artistiche e con un po' di tempo a disposizione, allora potremmo realizzarli con le nostre manine, disegnando dei piccoli babbi Natale, renne, palline, pacchetti, etc... etc... da ritagliare e poi incollare sul cartoncino... ma io non sono tra questo tipo di mamme, quindi mi sono affidata alla fantasia di qualcun altro e con un paio di euro il gioco è fatto!



Giochiamo insieme: Il dolce albero di Natale

Miriam: "Mamma, facciamo bella totta?"
Io: "Ok! meno male che ho tutto l'occorrente!!!!!"
Questo è un dolce che, se ne ho la possibilità, voglio proporre come alternativa al panettone a Natale, ci è piaciuto a tutti parecchio!

Ingredienti:
250g di farina 00 (Molini Pivetti)
250 di zucchero
3 uova
250g di ricotta
100g di cioccolata fondente a cubetti
100g di cioccolata bianca a cubetti
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per guarnire: Kroccant Fabbri al cioccolato
Per infornare: stampo di cartone a forma di albero di Natale

Procedimento
Sbattere le uova con lo zucchero, quando si son ben montate aggiungere la ricotta. A parte mescolare la farina, il lievito ed il sale, aggiungere il tutto al composto con le uova e mescolare per bene, fino a che non si son sciolti tutti i grumi, quindi aggiungere i cubetti di cioccolata e versare tutto nello stampino (non c'è bisogno di imburrare, che meraviglia!) ed infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti (scarsi, ho notato che con questo tipo di stampo, pare che si cuoce più in fretta il dolce, quindi fare attenzione!)
Una volta cotto, lasciar raffreddare per bene, quindi guarnire a piacere con il Kroccant della Fabbri, ci vuole davvero un attimo e il figurone è assicurato!

"faccio io!"

"No, faccio io!"

"Vabbè, assaggiamo"

Inevitabilmente qualche pezzo di cioccolata finisce in bocca!

E dopo aver impiastricciato, si lava tutto quanto...

e si pulisce il tavolo

ecco il capolavoro appena sfornato

ed eccolo con le guarnizioni con il cioccolato Kroccant della Fabbri

Giochiamo insieme: il collage della neve

Altro passatempo semplicissimo e soddisfacente per i nostri bimbi: il collage con l'ovatta!
Miriam non fa altro che chiedermi quando nevica, sto provando a farle capire che a Roma è davvero difficilissimo che accada, ma lei niente, non ne vuole sapere, lei è convinta che comunque nevicherà e potrà fare un bel pupazzo "gande gande!"
Intanto si accontenta di realizzarlo con l'ovatta su un cartoncino blu!

lunedì 5 dicembre 2011

Weekend di voglia di Natale

Siamo completamente avvolti dall'atmosfera natalizia, questo weekend e non ci siamo fatti mancare proprio niente.... compresi gl addobbi in casa e il cd di canti di Natale a palla nel soggiorno! Siamo in anticipo? Ecchisssene importa!!!!!

Per prima cosa, ecco l'annuale puntatina a Piazza Navona, addobbata e ricca di bancarelle natalizie, con bambini festanti e urlanti di gioia. Miriam si ricordava dell'anno scorso, mentre per Melania è come se fosse stata la prima volta e si è divertita tantissimo ad azionare tutte le Befane ridanciane, ad assaggiare cioccolata e a girare sulla giostra!
Abbiamo anche fatto la foto con Babbo Natale, che ci ha messo addosso un certo timore, non l'abbiamo proprio accolto con grande calore... anzi! Miriam era riluttante e Melania era troppo presa dal non separarsi dalla sua cioccolata e mi guardava timorosa, come per dire: "Non è che mo' questo mi prende la merenda, eh!"


Dopo questo è stata la volta della visita alla casetta degli orsi che allestiscono sempre al centro commerciale di questo periodo.






Come si fa a non tornare ad adorare il Natale, quando si vedono questi sorrisi???

Il giorno in più




Dopo più di due anni, Marco ed io ce ne siamo andati al cinema, soli soletti, lasciando le bimbe tutte contente dai nonni a giocare e a far macello!
La mia passione per Fabio Volo e per i suoi libri, mi ha spinto a voler assolutamente vedere questo film, tratto appunto da uno dei suoi scritti meglio riusciti (a mio avviso).
Certo, il film non realizza mai quello che ci creamo noi nella testa mentre assaporiamo le pagine di un libro, questo è certo, ma direi che nonostante questo, il film non mi ha del tutto deluso: lui divino (ok, sono di parte!), la scelta della protagonista: azzeccatissima, la location è meravigliosa, la storia d'amore sui generis, ma dai risvolti romantici...
Bilancio: positivo!

PS1 x Marco: so che non apprezzi Fabio Volo e che non ti piace questo genere di film e che sei venuto solo per farmi contenta, lo so.... e forse il film mi è piaciuto ancor di più perchè l'ho visto con te! Grazie!!!!!!

PS2 x Marco: no, non contracambio andando a vedere Transformers 3 o qualche altra diavoleria simile, non ce la faccio!

giovedì 1 dicembre 2011

Spezzatino misto con porri

Uno spezzatino dal profumo e dal sapore intensi.

Ingredienti per 4 persone:
300g di carne di maiale
200g di petto di pollo intero fatto poi a pezzettoni
2 porri
200g di polpa do pomodoro
olio
un cucchiaio di insaporitore Ariosto per carni in umido
mezzo bicchiere di vino bianco
un goccio d'acqua

Procedimento
In una pentola capiente far soffriggere il porro a pezzettini e far rosolare i pezzettoni di carne. Aggiungere quindi i vino e far evaporare a fuoco vivace, quindi aggiungere l'insaporitore Ariosto, il pomodoro e il goccio d'acqua, mescolare bene, coprire e abbassare il fuoco. Far cuocere per un po', verso fine cottura, togliere il coperchio e far ritirare l'acqua di troppo. Servire con un bel po' di pane da pucciare nel sughetto.


Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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