"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
Daisypath Anniversary tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Kids Birthday tickers Lilypie Third Birthday tickers

lunedì 30 aprile 2012

La sera il delirio e io faccio la torta salata di spinaci e mozzarella

In casa nostra, la sera è il momento più critico e movimentato di tutta l'intera giornata: le bimbe sono stanche e più capricciose, Massimo assorbe il clima di ansia e frignetta di più, pretendendo di stare sempre e solo attaccato al seno, le cose da fare sono tante (bagnetti, cambi, impigiamazioni, preparazioni per il giorno dopo, sistemazioni di giocattoli, ...) quindi il momento della cena mio e di Marco va sempre più in differita e slitta di parecchio, senza avere regole, a stento riusciamo a mangiare insieme, a volte addirittura saltiamo il pasto, perchè sopraffatti dalla stanchezza e dalla voglia di non fare più niente! Allora ho deciso che per cena devo, d'ora in poi, inventarmi delle pietanze che non hanno bisogno di esser riscaldate, che sporchino meno piatti possibile e che siano pure gustose, perchè altrimenti passa proprio la voglia di sedersi a tavola e si preferisce andare direttamente a dormire!
Così, cosa c'è di meglio di una ricca torta salata!?!??!
La preparo prima in giornata, anche in mattinata, ci schiaffo dentro tutto quello che ho nel frigo, non ha bisogno di grandi lavorazioni e Marco ne è golosissimo! BINGO!!!!

Ingredienti
1 rotolo di pasta brisè
500g di spinaci surgelati
100g di mozzarella per pizza
parmigiano grattuggiato
olio
1 wurstel
1 uovo
sale


Procedimento
Cuocere gli spinaci in un filo d'olio, sale e pochissima acqua, in modo che così si asciughino. Farli raffreddare, dopo di che aggiungere la mozzarella tagliata piccolissima, l'uovo e il parmigiano. Mescolare bene e versare il composto in una teglia foderata di pasta brisè e decorare con qualche rotella di wurstel. Infornare per una ventina di minuti a 200°.

venerdì 27 aprile 2012

Torta morbida pere e cioccolato

It's merenda time!!!!Ci risiamo con una delle ennemila torte che faccio, oggi la propongo con l'accostamento del cioccolato fondente alle pere... godurioso!
Perfetta per la colazione, per merenda, per un dopocena sdraiati sul divano... insomma, in qualunque momento si ha bisogno di una carica e di un po' di coccole!

Ingredienti
160g di farina
80g di cacao amaro in polvere
250g di zucchero
3 uova
250g di ricotta
un goccio di latte intero
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 pere abate a spicchi
1 goccio di rum (facoltativo)

Procedimento
Montare bene le uova con lo zucchero, quindi incorporare la ricotta e dopo il goccio di rum. Aggiungere tutto insieme poi la farina, il cacao, il lievito e il sale. Se l'impasto risulta troppo asciutto, unire il goccio di latte fino a che non risulta cremoso, ma non troppo liquido.
Imburrare una teglia (io ho usato quella della linea Keramia della Guardini, che risulta sempre impeccabile per questo tipo di torte!) e versare il coposto. Sopra disporre gli spicchietti di pera (meglio di come ho fatto io, eh!) e infornare in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.


Quanto ci piace Peppa Pig!



Uno dei cartoni animati preferiti di Miriam e, di riflesso, di Melania, è Peppa Pig.
E ringrazio la programmazione di Rai yoyo per averla messa a ripetizione per 3 o 4 volte al giorno, forse avranno pensato a noi!
Nei momenti in cui c'è lei in TV, le bimbe magicamente si fermano, smettono i litigi, le corse per casa, il buttare per aria i giocattoli e i pianti, e si piazzano sedute a guardare... soprattutto Miriam, che ha dei tempi di concentrazione maggiori rispetto a quelli di Melania, come è ovvio che sia!
Insomma... questa maialina simpatica e saggia ci salva nei momenti di crisi!
E, diciamola tutta, piace parecchio anche a me!
Mi piacciono le storie, come sono strutturate.
Mi piace quel mondo dove tutto si sistema in un attimo.
Mi piace il messaggio che ogni episodio cerca di mandare.
Mi piace la semplicità e l'immediatezza delle immagini, senza troppi fronzoli e troppi dettagli, che distoglierebbero l'attenzione dei bimbi piccoli da quello che è l'essenziale da cogliere.
E il più delle volte arriva dritta al punto e centra il bersaglio. Miriam dopo ogni episodio, se capita qualcosa che ha un qualche riferimento a quanto è successo alla sua Peppa, lo rileva subito e ne è felice! (Sono un po' meno felice io quando decide di saltare nelle pozzanghere di fango perchè lo fa anche Peppa!!!)
Così ho pensato che le avrebbe fatto piacere ricevere un paio di libricini della sua beniamina... e così è stato.
Uno di questi parla di un armadio dei giocattoli che i genitori comprano a Peppa e al fratellino e che viene montato nella loro cameretta per mettere tutti i giochi in ordine... l'ho trovato geniale, proprio perchè anche noi siamo alla ricerca di un armadio contenitore di tutti i giochi delle bimbe, perchè ora la loro cameretta ne è sprovvista. Questa cosa, Miriam l'ha rilevata immediatamente e mi ha detto: "Mamma, noi non abbiamo un armadio per i giochi!"... ho colto la palla al balzo e le ho detto: "E' vero Miri, meno male che me l'hai detto... quando torna papà diciamoglielo così al più presto lo andiamo a comprare!".

giovedì 26 aprile 2012

Baci di mamma


Miriam: 3 anni e mezzo, siamo fuori dal tunnel!

Il giro di boa verso i 4 anni è fatto!Almeno con Miriam siamo fuori dal tunnel...
Intendo dire che ormai è una piccola donna: ci si ragiona, si parla di tutto, capisce e suggerisce, per quanto le è possibile aiuta e collabora.. certo è sempre piccina, ma se mi guardo indietro fino a soltanto un annetto fà, sembra essere trascorso davvero tanto!
Fa le sue scelte, le motiva, sa aspettare e capisce quando le si spiegano le cose.
E' una soddisfazione.
Passare del tempo con lei è diverso adesso, è diventato più piacevole e divertente: è bello entrare nella sua ottica, capire i suoi ragionamenti e i suoi voli pindarici... e tutto ha una precisa e chiara logica, senza troppe complicazioni, eh!
Il mondo dei bimbi è una vera scoperta!
Ora con lei si può uscire tranquillamente, si può passeggiare, andare a fare colazione al bar e chiacchierare dei passanti, spettegolare ora di questa signora, ora di quella... e ce n'è da ridere, eh!
Si fanno progetti insieme, si parla di quello che faremo, di dove andremo, di quando crescerà Massimo, di quando lei era piccina come lui e di come ero imbranata io a maneggiarla perchè non sapevo farlo... e lei ride, ride di quella mamma impacciata e maldestra!
Si può parlare di vestiti, di trucchi e di accessori... ma anche di libri da leggere, di disegni, di cucina e di un sacco di cose.
Ha la sua amica del cuore: Matilde e ha anche il suo fidanzato: Davide, che "è tanto carino", come dice lei.
Le piace cucinare e andare a fare la spesa: adora infilarmi nel carrello la pasta sfoglia, perchè sa che poi ci gioca anche lei!
Le piacciono le coccole e i baci prima di andare a letto...
Le piace da matti il suo fratellino... un po' meno la sua sorellina, ma ho notato che quando andiamo al parco la difende con gli altri bimbi e si fa rispettare!
3 anni e mezzo... e, per chi dispera ancora con i bimbi più piccoli come faccio ancora io con gli altri due, vi assicuro che è tutta un'altra storia con lei adesso: meno capricci, meno storie... vi assicuro che si è fuori dal tunnel!

mercoledì 25 aprile 2012

Le bimbe dormono nella loro cameretta

Non l'avrei mai detto.
Non lo credevo possibile.
O almeno, non lo credevo possibile così in fretta.
Anche in questa occasione mi hanno sorpresa positivamente.
Immaginavo scenari apocalittici di nottate in bianco a passeggiare avanti e indietro per il corridoio cercando di convincerle a rimanere nei loro letti nell'altra stanza, a spiegare e rispiegare motivazioni, a raccontare e ripetere mille volte favole e storielle, a trovare pelouche consolatori, ad asciugare lacrime e a placare strilli inconsolabili...
niente di tutto questo.
Sono state veramente brave, si sono adattate subito alla nuova realtà senza capricci, capendo che le cose ora sono diverse, anzi... sono migliori: sono diventate grandi e hanno la loro cameretta.
Il passaggio è stato veramente brusco, fino ad un certo punto si dormiva tutti insieme nella stessa stanza e poi "boom" di botto ognuno in camera sua!
Hanno accettato, non hanno replicato.
Sorprendente, no?
Forse era arrivato il momento giusto. Forse siamo stati bravi a mettergliela sotto l'aspetto giusto. Forse ci siamo fatti vedere talmente sicuri di noi stessi, che non abbiamo dato loro adito di pensarla diversamente. O forse ho avuto seplicemente un gran culo (chiamiamo le cose con il loro nome!).

Ho aspettato un po' per scrivere questo post, (per non portarmi sfiga da sola... ehm...) per vedere se la cosa era un fenomeno sporadico, momentaneo oppure no. Oppure no!
Forse ancora non ci credo nemmeno io, eppure è così!

La pastiera di zia Angela

Non sono l'unica in famiglia ad avere origini terroniche, anche Marco ce l'ha! I suoi zii sono venuti lo scorso finesettimana per conoscere il piccolo Massimo e per fare un giretto a Roma. Per l'occasione zia Angela ci ha portato la sua famosa pastiera, che prepara in grandi quantità nel periodo di Pasqua.
E' veramente buona!
E con la pastiera ha anche portato la ricetta segreta, che ora non lo è più!!!!
Certo, ci sono diversi passaggi... ma ne vale la pena... ho visto poi che esistono ricette della pastiera napoletana ben più laboriose e complicate, a confronto questa è facilissima!
Zia, prometto che ci provo e poi ti faccio sapere!!!

Ingredienti:
300g di latte
1 barattolo di grano
700g di ricotta
700 + 200g di zucchero
7 + 3 uova intere e 3 tuorli
1 busta di vaniglia
2 fiale di fior d'arancio
150g di cubetti di cedro
500g di farina
200g di burro + un altro cucchiaio (al posto del burro si può usare lo strutto)
una grattatina di scorza di arancia

Procedimento:
Versare il grano in un tegame e aggiungere il latte con un cucchiaio di  burro, far bollire e mescolare finchè non diventa una crema. Far raffreddare, dopo di che aggiungere la ricotta, i 700g di zucchero, le 7 uova intere e i 3 tuorli, la vaniglia, il fior d'arancio, il cedro e frullare fino a rendere l'impasto liquido.
A parte, preparare la pasta frolla con la farina, 200g di zucchero, 3 uova e 200g di burro, aggiungendo la grattata di scorza di arancia. Non lavorare troppo l'impasto e stenderlo in una teglia. Versare poi il ripieno e decorare con strisce della restante pasta frolla. Infornare in forno già caldo a 200°. Non appena il dolce comincia ad imbiondire, spegnere e aprire, ma lasciarlo dentro affinchè continui ad asciugarsi un po'.
Spolverare poi con zucchero a velo.


martedì 24 aprile 2012

Mamme, facciamo una passeggiata... CULT?

Oggi vi scrivo per segnalare, se non la conoscete già, questa favolosa iniziativa: visite culturali adatte a tutta la famiglia, anche e soprattutto con bimbi piccoli al seguito per tutte le mamme che hanno voglia di riconquistare la propria città, di rivedere luoghi cari, di conoscerne dei nuovi, per condividere con i loro piccoli la bellezza che ci circonda.
Siamo talmente fortunati a vivere in un posto che ci offre davvero tanto sia dal punto di vista culturale che paesaggistico, che bisogna abituare da subito i nostri figli ad apprezzarlo e a valorizzarlo nel modo giusto.
E d'altra parte però, ci facciamo prendere dalla routine quotidiana, dalla stanchezza, tanto che molto spesso il finesettimana lo concentriamo con tutte quelle cose che non siamo riuscite a fare prima, tralasciando momenti di svago "diversi", perchè prese da tanti pensieri, da mille impegni... e diciamocelo pure, almeno per me vale anche un po' di pigrizia, eh!
Come rifiutare un'occasione del genere, quando c'è MammaCult che ci organizza tutto alla perfezione al posto nostro?! Noi dobbiamo soltanto presentarci e divertirci e goderci la visita guidata... E questo è uno dei mille servizi che offre Baby Planner Italia!!!
Scegliete quello che vi fa più comodo, ce n'è per tutti i gusti e più saremo ad aderire e a mostrare interesse, più saranno man mano gli incontri! Qui trovate il programma e tutte le indicazioni necessarie. Questa rete innovativa non è solo su Roma, ma coinvolge diverse città... e vuole ingrandirsi!
Sono convinta che è una splendida occasione per conoscerci, per trascorrere un po' di tempo con le nostre famiglie in maniera diversa e per stare fuori casa in maniera intelligente!
Noi intanto andremo all'incontro del 19 maggio. Date un'occhiata!
Ci saremo! Tutti quanti!!!!
E voi?

lunedì 23 aprile 2012

Croccante di ricotta e cioccolato

Ispirata da una delle ricette del libro della Clerici: "Le ricette di casa Clerici 2", ho riadattato una torta modificando ingredienti e dosi in base a quanto mi ritrovavo in casa. Tra un gorgheggio di Massimo e l'altro, mi son data da fare e devo riconoscere che anche questa tortina è semplice e veloce da fare, anche nella lavorazione non ci vuole poi molto e non si sporca mezzo mondo, insomma un dessert adatto ad un dopo cena diverso e con le caratteristiche che voglio io!
La cosa, tra l'altro, si presta anche a diverse varianti... che conto di sperimentare quanto prima.

Ingredienti
260g di farina di Kamut del Molino Chiavazza che rende più croccante, ma va bene anche la farina normale
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
150g di zucchero
150g di burro
cioccolato al latte a scaglie a volontà (ottimo riciclo delle uova di pasqua)
un goccio di rum
altri 100g di zucchero
250g di ricotta
un panetto di philadelphia

Procedimento
In una ciotola capiente mescolare con le mani farina, zucchero, lievito, uovo e burro a tocchetti, l'impasto risulterà tutto sbriciolato e va bene così.
Foderare una teglia con della carta forno e cospargere un primo strato di impasto.
A parte mescolare ricotta, l'altra dose di zucchero, il rum e le scaglie di cioccolato. Riporre questo ripieno sul primo strato di impasto e ricoprirlo con la restante parte di impasto. Mettere in forno già caldo a 180° per 45 minuti. Servire freddo, altrimenti si sgretola tutto quanto quando si vanno a fare le fette... non fate lo stesso errore che ho fatto io, che non ho voluto aspettare troppo per assaggiarlo...
Comunque, è una meraviglia!






Ciuccio sì o no?

SI'... decisamente e soltanto SI'!!!! Senza riserve: SI'!
So che sto dicendo una eresia per i puristi dell'allattamento e del benessere e quantaltro... ma SI' SI' SI' SI' e di nuovo SI'!!!!

Qualunque sia: tutto in caucciù, ergonomico, colorato, fluorescente per essere ritrovato al buio... come vi pare, per me è sempre SI'!

L'ho usato con entrambe le bimbe e lo sto continuando ad usare pure con Massimo, anche se è un po' più una lotta con lui, che, ovviamente, preferisce la tetta... ma insistendo sto ottenendo i miei risultati.

SI' perchè:

aiuta nella digestione

mi dà l'idea che aiuti anche contro i rigurgiti

attenua i disturbi da reflusso

consola e calma

la mamma non viene scambiata come mega-ciuccio vivente e costretta a stare a tette al vento per il 90% della giornata, ovunque e con chiunque.

con l'avvento dei primi dentini, aiuta ad alleviare i disturbi e a non mettersi tutto in bocca

facilita l'addormentamento

non rovina affatto palato e denti se viene poi tolto per tempo (c'è chi afferma che sia meglio farlo sparire intorno ai due anni e mezzo e chi addirittura verso i quattro...)

L'unico, insignificante, piccolissimo problema che sto avendo con Massimo, e che ho avuto anche con le altre, ma ora forse manco di pazienza e di tempo, è che lo perde spessissimo, soprattutto in fase di primo sonno, quindi si lamenta e frignetta, fino a quando non glielo rimetto in bocca e non glielo tengo per un po'... e questo può anche ripetersi per 73 volte di seguito in un'ora...e non è bello, no!?

In ogni caso: Evviva il ciuccio!


E il giorno in cui si decide di toglierlo, si inventa una bella storia e si tiene duro per qualche giorno...

domenica 22 aprile 2012

E litigano sempre!

Arriviamo subito al punto: le mie figlie si azzuffano di continuo, se le danno di santa ragione: ora comincia una, ora stuzzica l'altra, ora Melania strappa di mano la matita a Miriam, ora Miriam occupa il posto di Melania... e son sempre scintille, urla isteriche, pianti disperati, bernoccoli, graffi, spintoni e ciuffi di capelli strappati.
Sono esausta, veramente.

Non ne posso più di fare continuamente da arbitro, da pacere, da paracolpi... BASTA!

Ho provato con le buone a farle ragionare... ma nessun risultato.

Ho provato ad ignorarle... ma manca poco che si ammazzano.

Ho provato a punirle, ma sembra che peggioro la situazione.

Ho provato ad alzare la voce... ma poi faccio il loro stesso gioco, no!? Allora non dovrebbe andare bene, anche se pare sia l'unico modo: se le intimorisco, la smettono.

Ho anche chiesto alle relative maestre come si comportano con gli altri bimbi a scuola, pare che il loro lato aggressivo sia sopito fuori casa, o almeno con gli altri... lo manifestano esclusivamente tra loro due.

Eppure si adorano, si cercano... allora cosa c'è che non va? Sono ancora troppo piccole? Oppure andranno avanti così a vita?

Anche con mia sorella, quando eravamo piccole, c'erano qualche litigio e azzuffata, ma non era una cosa all'ordine del giorno, anzi no... del MINUTO! Erano casi sporadici.

Qui no. Qui siamo sempre sul ring con i guantoni addosso! E' una vera lotta!

E' un modo per attirare la mia attenzione?

E' normale?

E' il loro carattere?

E non centra niente la nascita di Massimo, era già così da prima, la cosa non è di certo un fatto di adesso e neanche ha mutato la frequenza di questi episodi in alcun modo.

E' vero che Melania è ancora piccola, non ha ancora neanche due anni e mezzo, quindi è ancora in fase "conoscitiva" delle emozioni e della catena: azione-reazione, ma perchè allora con gli altri bambini è una santa!? Boh... non capisco. Vorrei riuscire a capire.

Miriam, d'altro canto, si sente grande e molte volte non vuole coinvolgere la sorella nei suoi giochi, nei suoi discorsi, perchè dice che lei altrimenti non capirebbe e non riuscirebbe a fare quello che fa lei... e ha ragione, Melania pare divertirsi a sfasciarle tutto e a farla urlare disperata!

Sarà solo una fase? Quando finirà allora? Mi sto esaurendo dietro a loro due...

sabato 21 aprile 2012

Il mio nuovo regno

Come promesso, ecco qualche immagine della nuova casa!
Benvenuti nella mia cucina... il luogo dove mi rifugio, dove creo, dove mi sento più a mio agio, dove penso, dove mi rilasso...





venerdì 20 aprile 2012

Piano piano, crescono

Questo è il mantra che mi ripeto da almeno 3 anni e mezzo a questa parte... nei momenti di sconforto, di senso di inadeguatezza, di nervosismo, di incapacità a gestire delle situazioni, di stanchezza, di incazzatura estrema (e diciamocelo!)...
PIANO PIANO, CRESCONO

PIANO PIANO, CRESCONO

sì... piano piano, però... o per fortuna, in certi casi, eh!

E' successo quando le allattavo e arrivavano dei momenti che non ce la facevo più, mi ripetevo: "Mica continueranno a prendere il mio latte in eterno, no?!".

PIANO PIANO, CRESCONO

E' successo quando volevano sempre stare in braccio: "Mica vorranno venire in braccio per sempre, no?!".

PIANO PIANO, CRESCONO

E' successo durante il periodo delle colichette (per fortuna con le bimbe è stato veramente breve con episodi sporadici): "Passeranno crescendo..." (Sì, ma poi subentrano altre rotture di scatole: denti, febbri, etc... ma questa è un altro capitolo!)

PIANO PIANO, CRESCONO

E' successo quando non riuscivo a spannolinare Miriam: "Mica userà il pannolino fino a 15 anni, no?!"

PIANO PIANO, CRESCONO

Succede ancora quando vogliono venire nel lettone a dormire: "Mi mancheranno questi momenti quando non vorranno più stare con la mamma..."

PIANO PIANO, CRESCONO

E continua a succeder di nuovo con Massimo ora, come una ruota, sto ripercorrendo tutti questi pensieri... stavolta con più dolcezza, assaporando ancora di più tutto quanto, perchè so per certo che non capiterà più... (e no, cari miei, basta figli, qua si chiude baracca... Marco mi ha ufficialmente detto che semmai un giorno mi dovesse ridire la frase "Dai, facciamo un altro bimbo?!", sono autorizzata a dargli una grossa papagna all'attaccatura del naso, tanto da rintronarlo definitivamente e non fargli più capire nulla... per sempre!)

Sarà anche questo mio affetto ancor più protettivo nei confronti del nuovo arrivato, a farmi coinvolgere con più forza, sarà che sento veramente la differenza tra figlio maschio e figlia femmina... e sì, perchè esiste un trasporto differente, più intenso e coinvolgente di prima.

Pur mantenendo un amore viscerale estremo per le altre bimbe, con Massimo è diverso, non è di più... ma sicuramente è diverso.

Con le bimbe c'è amore, complicità, comprensione, desideri e interessi condivisi... con Massimo c'è proprio un innamoramento incondizionato! Non saprei spiegarlo diversamente. E anche lui fa la sua parte, eh: è decisamente più mammone, cerca di più il contatto, starebbe a ciucciare per ore intere, non soltanto per nutrimento, ma proprio per fisicità! Le bimbe mi avevano abituata bene: dopo i 15-20 min di tetta canonici, stop! Volevano tornarsene nella loro sdraietta o volevano fare altro... c'era Miriam che mi piangeva proprio in braccio!

E ora la sera, da quando le bimbe hanno la loro cameretta, mi affaccio e le guardo dormire... e mi dico: "Credevo che non avrebbero voluto separarsi da noi e dal dormire tutti insieme nella stessa stanza, e mi sbagliavo di grosso... Vedi che ho ragione!? Piano piano, crescono!"

giovedì 19 aprile 2012

Oggi facciamo pubblicità: 100% MAMMA!

Voglio segnalare questo shop on line per mamme... e non solo...
Se si vuole un oggetto originale, unico, fatto a mano, curato nei dettagli, nella manifattura, nei materiali, nel gusto, se si cerca il regalino giusto per una nuova nascita, per un bimbo o per una mamma... ecco cosa fa per tutte noi! 100% MAMMA!


Sicuro, controllato, tutto viene scelto oculatamente da una mamma come noi, che si sta re-inventando un lavoro, che ha mille idee e una carica energetica da fare invidia!
Sosteniamo questo nuovo progetto, ne vale veramente la pena... andate a dare un'occhiata!
E via di shopping!

mercoledì 18 aprile 2012

Diamoci un taglio!

E' giunto il momento di dare una sistemata ai capelli delle bimbe (e anche, anzi no, soprattutto ai miei!!!)
Per Miriam non era la prima volta e si è seduta disinvolta sullo sgabello, chiacchierando amabilmente con il parrucchiere, tanto che mi aspettavo pure che ordinasse un caffè macchiato, per calarsi ulteriormente nella parte.

Melania sembrava Alice nel paese delle meraviglie: un sacco di oggetti sconosciuti, di riviste, di spazzole e phon da toccare, provare, un sacco di poltrone da cui scendere e salire... e poi i lavandini "strani" a cui ci si siede di spalle... poi ha scrutato quanto succedeva a Miriam, a come sembrava grande lei, la sua sorellona e lei, certamente, non voleva essere da meno e si è sottoposta al taglio, direi proprio perfetto per lei: un bel caschetto che la rende ancora più monella, se è possibile!


martedì 17 aprile 2012

Come sopravvivere ad un trasloco con i bimbi

Bene, ci siamo, a questo punto, direi che potrei stilare una lista di consigli per tutte quelle mamme che, come me, non hanno mai intrapreso prima un trasloco con i bimbi e che, giustamente, sono terrorizzate alla sola idea. Vorrei rassicurarle e dire loro che la cosa è fattibile... come tutto, del resto! E che magari, tener presente qualche accorgimento fa bene a tutti.

  • Affidarsi ad una ditta di traslochi, non fare tutto da sè, che si fatica il triplo, non si ha la manualità e la velocità che hanno dei professionisti e che... sì, si paga un po' di più, ma si risparmia in fatica e stress. Noi ci siamo affidati ad una ditta che addirittura ci ha impacchettato tutti i contenuti di armadi, cassetti e mobili vari, quindi io ho dovuto soltanto fare la valigia di cosette per noi 5 contenente l'indispensabile (vestiti, asciugamani, medicine, qualche giocattolo) per almeno due o tre giorni, giusto il tempo necessario per il trasferimento fisico e per lo spacchettamento del resto del vestiario.
  • Organizzarsi per un pernottamento a casa di nonni o zii o amici, con i bambini, in modo da dare campo libero alla ditta di traslochi per impacchettare e smontare tutto quanto contenuto nella casa vecchia e per poi portare il tutto nella casa nuova. In genere impiegano un giorno e mezzo.
  • Fare il trasloco in mezzo alla settimana, quando i bambini possono andare a scuola, in modo da non far vivere a loro più cambiamenti e stress di quanto già non vivano.
  • Una volta nella nuova casa, prima che i bimbi entrino per la prima volta dentro, dare priorità nella sistemazione e composizione della loro cameretta, in modo che, nel momento in cui entrano, ritrovano i loro punti di riferimento, le loro cose, i loro giochi cari. Si sentiranno subito a loro agio.
  • Se i bimbi non hanno mai avuto una loro cameretta prima, come è successo a noi, e si teme per l'addormentamento serale, non cedere a compromessi intermedi, del tipo: "ti addormenti nel lettone e poi ti porto a letto tuo, nella tua stanza", ma dare da subito la nuova abitudine di addormentarsi nella cameretta, cercando di mantenere il rituale solito (bagnetto, favola, coccole, etc...). Noi siamo pure ricorsi a rimedi naturali per il rilassamento pre-nanna a base di camomilla, melissa e qualche altra erbetta... non so se è un effetto placebo, ma ogni tanto aiuta!
  • Cercare di attivare tutte le utenze PRIMA di entrare nella nuova casa, in modo di avere tutto funzionante una volta dentro. Noi siamo stati senza gas, acqua calda e lavatrice per una settimana... e ho detto tutto! Assicuratevi che caldaia ed elettrodomestici funzionino correttamente, in modo da non avere altre beghe durante la sistemazione di tutto il resto.
  • Non avere la smania di mettere tutto a posto e subito, procedere per priorità, con calma, altrimenti si accumulano ansia, stress e stanchezza, cosa che non ci possiamo permettere! Si fa quel che si può, con i propri tempi e le proprie necessità.
  • Se è possibile, farsi aiutare da tutti: nonni, parenti vari, amici, vicini di casa e chi più ne ha, più ne metta, soprattutto per tenere i bimbi il più possibile impegnati fuori casa, per avere campo libero per sistemare tutto quanto, soprattutto gli oggetti fragili e delicati (il servizio "buono" di piatti e bicchieri, vasi, lampade... etc...) anche perchè potrebbe essere pericoloso per loro, visto che ci sono attrezzi in giro per la casa (scala, martello, chiodi, cacciaviti...)
  • Procuratevi tanta santa pazienza! (ma questo, lo sanno pure i muri!)

lunedì 16 aprile 2012

Buon primo compleanno cuginetta Sofia!

In questi giorni di trambusto, di traslochi e scatoloni, di pioggia e febbrette, di piantarelli e capricci, c'è stato un altro importantissimo e indimenticabile evento: il primo compleanno di Sofia, la piccola cuginetta, ad un parco giochi di gonfiabili: che meravigliosa invenzione!!!!
E' passato un anno intenso per tutti quanti, soprattutto per la sua mamma e il suo papà, che, come tutti, hanno imparato a crescere come genitori insieme a lei, tra mille preoccupazioni, pensieri, ansie... ma anche tante tante gioie e soddisfazioni: il primo sorriso, la prima parola, le prime pappe, il primo dentino, il primo giorno di nido, i primi passetti, i primi bacetti bavosi... e i primi bernoccoli, i primi capitomboli, le prime notti insonni, il primo malanno, i primi capricci... insomma, è stato un anno di scoperte, di esperienze... DI VITA!

Ancora tanti auguri dolce "ienetta" Sofia... e tanti auguri ai tuoi bellissimi genitori!

Gli scivoli

La partita a calcio: Melania in attacco

Miriam in porta... però è un po' svampita!

Eccoli! BUON COMPLEANNO!

domenica 15 aprile 2012

Grazie, Gatto con gli Stivali!



Dopo averlo conosciuto di persona, non potevamo tirarci indietro e abbiamo visto e rivisto... e rivisto, e visto ancora... e poi ancora una volta e un'altra, il dvd del Gatto con gli Stivali... solo una parola: GRANDIOSO!
Adattissimo anche ai più piccoli, come le mie bimbe.
Adattissimo ai grandi. Un film veramente per tutti i gusti.
Affascinante, coinvolgente, divertente, avventuroso insomma ce l'ha tutte, ma proprio tutte tutte, eh!
Grazie al Gattone, le bimbe son rimaste spesso e volentieri rapite davanti allo schermo divertite per parecchio tempo... e la cosa ci ha risolto il trasloco, eh! Cosa non banale con ben 3 bimbi di mezzo! Quindi MILLE GRAZIE, caro Gatto con Gli Stivali!

La storia non è quella "tradizionale", ma è un concentrato di riferimenti a varie favole che tutti conosciamo, un po' come Shrek.
La grafica è fenomenale.
Il doppiaggio è memorabile (ho un debole per Banderas, lo ammetto!)
Le musiche poi... coinvolgenti!
La scena che preferisco è quella del duello a suon di flamenco tra il gatto con gli stivali e la micia Kitty

Miriam si diverte a scimmiottare le movenze feline e sensuali della micia, imitandone anche alcune frasi o parole.. ora è la volta della parola: "Dilettante!", che suole sbattere in faccia a chiunque non afferra il senso di quello che lei vuole dire e ieri ha fatto rimanere di stucco lo zio Luca! Uno spasso!

Direi proprio che non ci sono scene da saltare perchè troppo violente o paurose, anzi! Ci sono diverse scene da vedere di continuo e ogni volta si scopre un dettaglio nuovo!

Ah, un'ultima cosa, consiglio anche vivamente l'episodio del Gatto con gli stivali e i 3 Diablos: TENERISSIMI!

Di blog in blog, la staffetta dei blog

Anche io voglio partecipare a questa interessante iniziativa:
Ci siamo incontrate online e abbiamo creato Di blog in blog, la staffetta dei blog. Siamo tutte blogger, per ora tutte donne e abbiamo in comune l'amore per la scrittura e per il web.

Il 15 di ogni mese ognuna di noi scriverà un post con tema comune sul proprio blog, elencando nello stesso tutti gli altri blog che prendono parte al progetto. Un messaggio a blog unificati, un’immaginaria passeggiata di blog in blog, appunto, che permetterà a tutti i lettori di avere diverse chiavi di interpretazione di uno stesso argomento. Un modo per arricchire le proprie prospettive e - perché no? – conoscere siti nuovi!


SEGUITECI!

giovedì 12 aprile 2012

Operazione trasloco conclusa

Ecco perchè non sono molto presente sul blog, ho mille cose ancora da sistemare e, come se non bastasse, le bimbe hanno deciso di ammalarsi alternandosi da almeno un mesetto, quindi non ho proprio pace nè notte e nè giorno!!!
Come vorrei avere un attimo di tregua per rimettere a posto il mio blog, ma soprattutto la nostra nuova casa!!!! E' meravigliosa!!!! Mi ci perdo dentro!!!! Faccio kilometri e kilometri durante il giorno!!!! Ancora non ci credo! Dopo tanto aspettare, dopo tanto penare, dopo tante preoccupazioni, eccoci finalmente ripagati... e anche alle bimbe non sembra vero di avere una stanza tutta per loro... anche se a tal proposito ho bisogno di chiedere diverse cosette alle mamme già esperte in materia...
Comunque sia, ci siamo già abbastanza ambientati...

mercoledì 4 aprile 2012

Bimbe e comicità

Iniziamo con il rito serale di Melania prima di addormentarsi...
no, non si pensi a romantici racconti di storie di principi e principesse...
no, non si pensi a tenere coccole sul lettone...
no, non si pensi a bagnetti con tanto di massaggio con olio finale... no...
niente di tutto questo...
ecco cosa piace tanto fare a Melania prima di infilarsi a letto...


la pulizia tra le dita dei piedi


Miriam che dice a Melania: "Tu sei una paracadute!!!!" (C'è forse bisogno della traduzione!? Non credo!)


Miriam e Melania che si chiudono in bagno per le loro sedute, io le accompagno e Miriam mi dice: "No mamma, tu vai via, devo parlare con Melania!"


Quando Massimo frignetta e io non sono nelle vicinanze, sono solita dire: "Arrivo!"... ora quando Melania sente il fratellino piagnucolare comincia a strillare: "AIIIIIIIIIVOOOOOOOOO!!!!"

Lasagna di primavera

Uno dice: "Ma come può essere che una lasagna diventa di primavera?" e certo, è quasi una lasagna leggera e fresca...di sicuro è semplice ed economica! Bastano un po' di pomodorini e del basilico... e il gioco è fatto! Adatta per tutta la famiglia e direi quasi incontra anche la voglia di leggero nei giorni in cui si vuole anche qualcosa di buono!

Ingredienti per 4 persone:

1 confezione di sfoglia per lasagne fresca
1kg di pomodorini ciliegini
500ml di besciamella
1 foglia di basilico
1 spicchio d'aglio
olio
sale
parmigiano grattuggiato
3 sottilette (facoltative)

Procedimento

Lavare e tagliare a metà i pomodorini. Preparare un sughetto leggero in padella con pomodorini, spicchio d'aglio, basilico, olio e sale. Una volta che i pomodorini sono pronti, aggiungere la besciamella ed amalgamare. A questo punto si può comporre la lasagna alternando gli strati di sfoglia con quelli del sughetto di pomodoro, cospargendo di volta in volta con abbondante parmigiano grattuggiato. Sull'ultimo strato ho poi aggiunto due o tre sottilette a pezzettini, giusto per far formare una crosticina più appetitosa. Infornare in forno a 180° per 15 minuti. Servire non troppo calda, altrimenti si sfalda tutta quanta.





martedì 3 aprile 2012

Abbiamo incontrato il Gatto con gli stivali

Era da giorni che l'avevo promesso a Miriam e a Melania che avremmo incontrato il Gatto con gli Stivali in persona, dopo aver ricevuto la mail di invito per la fiera di Roma dalla Universal Pictures e le aspettative delle bimbe non sono state affatto deluse: il mega-gattone morbidoso e simpatico era lì, abbiamo scattato le foto di rito e ora Miriam non vede l'ora di averle stampate per potersi vantare a scuola con le sue amichette!

Ma partiamo dall'inizio, che è meglio.

Tanto per cominciare, è bene sottolineare che è stata la nostra prima uscita a CINQUE!!! Sì, ebbene sì... finora non abbiamo avuto la possibilità e forse neanche il coraggio per imbarcarci tutti quanti insieme e uscire contemporaneamente da casa. Abbiamo approfittato di questo invito, perchè immaginavamo che sarebbe stato un evento organizzato a misura di famiglie e soprattutto di bambini. E meno male che ci siamo andati, il risultato è stato veramente sorprendente: le bimbe si son divertite, hanno girovagato a loro piacimento, si son fatte truccare, hanno giocato e toccato qualsiasi cosa... e soprattutto hanno potuto avere un incontro ravvicinato con il gattone! Fantastico!

Peccato che siam scappati prima del previsto, perchè Melania aveva la febbre... uffa!

Comunque è stata una bella giornata lo stesso... adesso ci manca solo di vedere il dvd...


Bimbe al trucco






Pensieri e massime varie che ho fatto miei!

Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..

Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.

Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.

Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)

L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)

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