Questa ricetta è ideale per la preparazione di un pranzo completo (primo e secondo) senza troppo sforzo e facendo qualcosa di insolito.
Gli ingredienti necessari non sono molti, poi si possono pure arricchire come meglio si crede, eh!
Si tratta, alla fine dei conti, di un pollo in brodo, quindi l'acqua di cottura del pollo si può usare per dei tortellini, oppure per delle minestre gustose e il secondo è praticamente fatto, una volta che il pollo è cotto... senza troppa fatica.
Ingredienti
1 pollo intero con pelle svuotato dalle interiora (ringrazio nuovamente Amadori per questo!)
1 salsiccia (ma va bene anche una manciata di carne macinata di maiale)
mollica di pane raffermo
sale
pepe
olio
1 cipolla
1 misurino di brodo liofilizzato alle verdure
1 uovo
filo per chiudere il pollo
Procedimento
Far dorare leggermente la cipolla tritata. In una ciotola amalgamare l'uovo con la salsiccia sbriciolata, la cipolla, sale, pepe e la mollica di pane ammollata, sgocciolata e ben sbriciolata.
Una volta pulito bene l'interno del pollo, farcirlo con il ripieno appena fatto e chiuderlo con ago e filo. E' meglio anche legare tutto intorno il pollo, in modo che non si sfaldi durante la cottura.
In una pentola molto capiente e dai bordi parecchio alti, mettere il pollo e ricoprirlo d'acqua, aggiungere il misurino di brodo liofilizzato alle verdure, coprire e far andare per almeno un'ora.
Una volta cotto, tirare fuori il pollo, lasciar raffreddare, aprirlo, tirare fuori il ripieno e tenerlo da parte, fare il pollo in vari pezzi e servire su di un piattone alternando un pezzo di pollo e un cucchiaio di ripieno, bagnato da un po' di brodo, proprio per non far asciugare troppo la carne.
"Mamma, lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronte su mobili e muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua."
martedì 17 gennaio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
Un augurio a Melania
... al solito, aiutandomi con il testo di una canzone, stavolta di Raf (Iperbole), cantautore che adoro, e faccio ancora una volta gli auguri alla mia piccola peste... augurandole tutto il meglio che la vita può offrirle!
"Un iperbole di stelle scia giù dal cielo
degno di una straordinaria notte di un giorno qualunque
mentre dormi accanto a me
io sto così bene al punto che
non ho più pensieri e i desideri li ho già regalati a te
ma il cielo induce a fare sogni e profezie
porsi le domande a cui rispondere non sai
e nessun sogno mai potrà
svelare suoi misteri e incognite
dormi piccolo tesoro dormi che una stella veglierà.
E chissà domani come sarai
chissà se ancora ci crederai
in un futuro da difendere
se anche tu non avrai certezze
guardando il cielo iperbole di stelle
la notte di un giorno qualunque... qualunque."
degno di una straordinaria notte di un giorno qualunque
mentre dormi accanto a me
io sto così bene al punto che
non ho più pensieri e i desideri li ho già regalati a te
ma il cielo induce a fare sogni e profezie
porsi le domande a cui rispondere non sai
e nessun sogno mai potrà
svelare suoi misteri e incognite
dormi piccolo tesoro dormi che una stella veglierà.
E chissà domani come sarai
chissà se ancora ci crederai
in un futuro da difendere
se anche tu non avrai certezze
guardando il cielo iperbole di stelle
la notte di un giorno qualunque... qualunque."
Torta di riso
Ecco una tortina facile e abbastanza veloce da fare, soprattutto per gli ingredienti: in genere abbiamo sempre tutto l'occorrente in casa per poterla fare, senza dover ricorrere al supermercato.
Ottima per i bimbi, per una merenda o per la colazione... dolce, delicata, leggera.
Ingredienti
800ml di latte intero
un pizzico di cannella (facoltativo)
200g di zucchero
60g di riso (io ho usato il carnaroli de La Pila)
3 uova
80g di burro fuso
una manciata di pinoli
un pizzico di sale
Procedimento:
In un pentolino, mettere a bollire il latte con 50g di zucchero, la cannella e un pizzico di sale. Quando comincia a bollire, unire il riso e andare avanti nella cottura fino a che il riso non assorbe quasi tutto il latte, dopo di che spegnere il fuoco e lasciar raffreddare (attenzione: mescolare di tanto in tanto altrimenti si attacca tutto quanto!).
Una volta che il riso è raffreddato, a parte mescolare le uova con il rimanente zucchero e poi i pinoli e il burro. Alla fine aggiungere il riso, amalgamare e versare in una tortiera foderata di carta forno, spolverare con un altro po' di zucchero e un'altra manciata di pinoli, quindi infornare in forno già caldo a 180° per 40 minuti.
Servire anche tiepida o fredda con l'aggiunta di zucchero a velo, se si gradisce!
Ottima per i bimbi, per una merenda o per la colazione... dolce, delicata, leggera.
Ingredienti
800ml di latte intero
un pizzico di cannella (facoltativo)
200g di zucchero
60g di riso (io ho usato il carnaroli de La Pila)
3 uova
80g di burro fuso
una manciata di pinoli
un pizzico di sale
Procedimento:
In un pentolino, mettere a bollire il latte con 50g di zucchero, la cannella e un pizzico di sale. Quando comincia a bollire, unire il riso e andare avanti nella cottura fino a che il riso non assorbe quasi tutto il latte, dopo di che spegnere il fuoco e lasciar raffreddare (attenzione: mescolare di tanto in tanto altrimenti si attacca tutto quanto!).
Una volta che il riso è raffreddato, a parte mescolare le uova con il rimanente zucchero e poi i pinoli e il burro. Alla fine aggiungere il riso, amalgamare e versare in una tortiera foderata di carta forno, spolverare con un altro po' di zucchero e un'altra manciata di pinoli, quindi infornare in forno già caldo a 180° per 40 minuti.
Servire anche tiepida o fredda con l'aggiunta di zucchero a velo, se si gradisce!
Il secondo compleanno di Melania
La mia piccola golosissima monella ha già 2 anni.
Sì, due anni! Incredibile!
Tante volte sono tutta concentrata sui progressi e sui capricci di Miriam e non mi accorgo che Melania sta diventando grande in fretta, a volte anche da sola, senza chiedere troppo aiuto, perchè ha imparato a cavarsela da sola, un po' imitando la sorellona, un po' per carattere più autonomo e temerario... insomma, eccoci qua.
Abbiamo cominciato a festeggiare il giorno stesso del compleanno al nido, ho preparato un banalissimo ciambellone con la nutella che è stato tanto apprezzato da tutti i bimbi, cosa che mi ha inorgoglito parecchio e, a quanto pare, ha inorgoglito anche la mia piccina, che continuava a dire a tutti che quella era la "Totta di mamma!".
E poi, nel pomeriggio abbiamo rifesteggiato con tanto di candeline a casa con i nonni, non potevamo attendere il giorno dopo per i veri festeggiamenti, no!?
Così, per l'occasione ho sperimentato la torta di riso, che ha incontrato i gusti di quasi tutti, tranne Marco e Miriam che non amano troppo i gusti dolci.
E finalmente i "grandi" festeggiamenti di sabato pomeriggio, in compagnia di cuginetta e pochi amichetti "storici" che hanno allietato qualche ora di svago e confusione in casa, mi piacciono questi momenti in compagnia, tra sorrisi, saluti, chiacchiere, racconti e baci.
Mi piace festeggiare le mie piccole, mi piace organizzare, cercare di pensare a tutto, contattare le amiche, incrociare le dita che nessuno dei piccoli si ammali all'ultimo, stilare liste di cose da fare, da comprare... ritorno un po' bambina anche io e stavolta ho utilizzato qualcosa messa a disposizione dalla mitica Wonder per organizzare un party personalizzato.
Nel dettaglio ho usato i topper per i miei muffin panna e cioccolato
Qualche decorazione per il muro, che invece io ho utilizzato incollando il tutto ad uno spago e facendolo penzolare da una mensola
e le etichette per i bicchieri... una vera svolta!
Festa riuscita. Almeno per noi, ci siamo divertiti, abbiamo vissuto la festa serenamente e ovviamente ringraziamo tutti gli amici che hanno partecipato e hanno convissuto questo momento speciale con noi.
Tante volte sono tutta concentrata sui progressi e sui capricci di Miriam e non mi accorgo che Melania sta diventando grande in fretta, a volte anche da sola, senza chiedere troppo aiuto, perchè ha imparato a cavarsela da sola, un po' imitando la sorellona, un po' per carattere più autonomo e temerario... insomma, eccoci qua.
Abbiamo cominciato a festeggiare il giorno stesso del compleanno al nido, ho preparato un banalissimo ciambellone con la nutella che è stato tanto apprezzato da tutti i bimbi, cosa che mi ha inorgoglito parecchio e, a quanto pare, ha inorgoglito anche la mia piccina, che continuava a dire a tutti che quella era la "Totta di mamma!".
E poi, nel pomeriggio abbiamo rifesteggiato con tanto di candeline a casa con i nonni, non potevamo attendere il giorno dopo per i veri festeggiamenti, no!?
Così, per l'occasione ho sperimentato la torta di riso, che ha incontrato i gusti di quasi tutti, tranne Marco e Miriam che non amano troppo i gusti dolci.
E finalmente i "grandi" festeggiamenti di sabato pomeriggio, in compagnia di cuginetta e pochi amichetti "storici" che hanno allietato qualche ora di svago e confusione in casa, mi piacciono questi momenti in compagnia, tra sorrisi, saluti, chiacchiere, racconti e baci.
Mi piace festeggiare le mie piccole, mi piace organizzare, cercare di pensare a tutto, contattare le amiche, incrociare le dita che nessuno dei piccoli si ammali all'ultimo, stilare liste di cose da fare, da comprare... ritorno un po' bambina anche io e stavolta ho utilizzato qualcosa messa a disposizione dalla mitica Wonder per organizzare un party personalizzato.
Nel dettaglio ho usato i topper per i miei muffin panna e cioccolato
| i topper che descrivono come è Melania |
Qualche decorazione per il muro, che invece io ho utilizzato incollando il tutto ad uno spago e facendolo penzolare da una mensola
e le etichette per i bicchieri... una vera svolta!
Festa riuscita. Almeno per noi, ci siamo divertiti, abbiamo vissuto la festa serenamente e ovviamente ringraziamo tutti gli amici che hanno partecipato e hanno convissuto questo momento speciale con noi.
| Opera del pasticcere, non certo mia! |
giovedì 12 gennaio 2012
Impegnative mediche corrette: Mission Impossible
E' da diverso tempo che ne volevo parlare, ora, dopo ben 3 gravidanze (e ripeto: T-R-E!!!) posso dire di esser diventata un'esperta in merito.
E' più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che un medico di base azzecchi l'impegnativa recante l'elenco delle voci delle analisi del sangue da effettuare, se poi questo si deve combinare con un qualsivoglia codice di esenzione, il fallimento è assicurato, puoi starne certo!
E' più facile fare 6 al superenalotto, piuttosto che un medico di base capisca che la voce TOXOPLASMOSI in realtà contiene 2 (lo scrivo pure a lettere va, come si fa sugli assegni, non sia mai che poi non venga capita: DUE) voci e non una.
E' più facile che un abete in montagna con 3 metri di neve sopra prenda fuoco per autocombustione, piuttosto che un medico di base afferri il concetto che se mette il codice di esenzione relativo alla settimana di gravidanza, inserendo nell'elenco delle analisi almeno una voce che non rientra nell'esenzione, allora va tutto a puttane e ti costringono a pagare tutta la ricetta perchè ti dicono: "Vabbè, dai, in fondo è solo una decina di euro in più!"
Ecco.
Ma io dico... ci vuole poi tanto? In fondo si sta richiedendo solo (e ripeto S O L O) che un professionista, con tanto di anni di laurea, laboratori, specializzazione, tirocinio e quantaltro (potrei anche azzardare una cifra di una DECINA di anni di studio), più tutti quelli di esperienza (e anche qui potrei azzardare almeno un'altra ventina d'anni, visti i capelli bianchi che ricopre con una bella tinta biondo cenere e il botulino che continua a farsi su bocca e zampe di gallina, che le rendono la faccia completamente inespressiva... peccato però che se le guardi le mani, come gli anelli di un tronco d'albero, rivelano interamente la sua età!), espleti la sua mansione, quello per cui IO pago profumate tasse pertanto PRETENDO un servizio a dir poco DECOROSO.
E invece no.
Chiedo troppo.
Pare che la situazione di completa ignoranza da parte di questi medici, soprattutto nell'utilizzo del computer con il suo software fatto apposta per evitare errori e per velocizzare la scrittura di ennemila ricette e impegnative (tutte uguali, sempre le stesse, ogni volta, in ogni situazione, da anni ormai... roba che pure i muri di quello studio sarebbero capaci di formularne almeno una corretta!), sia diffusissima.
Infatti lo dimostra il fatto che all'ospedale dove ormai vado con regolarità mensile da almeno 4 anni, hanno istituito un ufficetto, con una scrivania, dietro alla quale sta seduto un altro medico messo lì apposta per CORREGGERE le tante, tantissime impegnative SBAGLIATE che inviano costantemente e irrimediabilmente i suoi illustri colleghi, tramite i propri pazienti, alle casse per il pagamento del ticket.
Ora, dico io... intanto penso che sia frustrante per questo medico stare lì per delle ore a non far nulla se non sostituire una fotocopiatrice sballata, e poi, in questo clima di risparmio, di carenza di personale, di emergenza continua, ma si può tollerare una situazione del genere?! No, dico, io pago lo stipendio ad uno che deve correggere gli errori di un altro, a cui pago lo stipendio sempre io.... ora, se io sono la "datrice di lavoro" di cotanti personaggi, in un'azienda seria e meritocratica, cosa succederebbe?
Ecco... vi siete risposti da soli, no!?
E tutto questo a me è costato, a parte dei soldi in più per delle ricette sbagliate per cui l'esenzione non andava bene, ben 2 ore e mezzo di fila, con tanto di pancione, a stomaco vuoto (mi hanno pure fatto sdraiare perchè credevano che sarei collassata da un momento all'altro, visto che ero diventata più bianca delle pareti)...
Non ho parole, se non le solite.
Ditemi cosa si può fare, a chi si può segnalare una situazione del genere, come si possono smuovere queste acque così stagnanti e putride!
E' più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che un medico di base azzecchi l'impegnativa recante l'elenco delle voci delle analisi del sangue da effettuare, se poi questo si deve combinare con un qualsivoglia codice di esenzione, il fallimento è assicurato, puoi starne certo!
E' più facile fare 6 al superenalotto, piuttosto che un medico di base capisca che la voce TOXOPLASMOSI in realtà contiene 2 (lo scrivo pure a lettere va, come si fa sugli assegni, non sia mai che poi non venga capita: DUE) voci e non una.
E' più facile che un abete in montagna con 3 metri di neve sopra prenda fuoco per autocombustione, piuttosto che un medico di base afferri il concetto che se mette il codice di esenzione relativo alla settimana di gravidanza, inserendo nell'elenco delle analisi almeno una voce che non rientra nell'esenzione, allora va tutto a puttane e ti costringono a pagare tutta la ricetta perchè ti dicono: "Vabbè, dai, in fondo è solo una decina di euro in più!"
Ecco.
Ma io dico... ci vuole poi tanto? In fondo si sta richiedendo solo (e ripeto S O L O) che un professionista, con tanto di anni di laurea, laboratori, specializzazione, tirocinio e quantaltro (potrei anche azzardare una cifra di una DECINA di anni di studio), più tutti quelli di esperienza (e anche qui potrei azzardare almeno un'altra ventina d'anni, visti i capelli bianchi che ricopre con una bella tinta biondo cenere e il botulino che continua a farsi su bocca e zampe di gallina, che le rendono la faccia completamente inespressiva... peccato però che se le guardi le mani, come gli anelli di un tronco d'albero, rivelano interamente la sua età!), espleti la sua mansione, quello per cui IO pago profumate tasse pertanto PRETENDO un servizio a dir poco DECOROSO.
E invece no.
Chiedo troppo.
Pare che la situazione di completa ignoranza da parte di questi medici, soprattutto nell'utilizzo del computer con il suo software fatto apposta per evitare errori e per velocizzare la scrittura di ennemila ricette e impegnative (tutte uguali, sempre le stesse, ogni volta, in ogni situazione, da anni ormai... roba che pure i muri di quello studio sarebbero capaci di formularne almeno una corretta!), sia diffusissima.
Infatti lo dimostra il fatto che all'ospedale dove ormai vado con regolarità mensile da almeno 4 anni, hanno istituito un ufficetto, con una scrivania, dietro alla quale sta seduto un altro medico messo lì apposta per CORREGGERE le tante, tantissime impegnative SBAGLIATE che inviano costantemente e irrimediabilmente i suoi illustri colleghi, tramite i propri pazienti, alle casse per il pagamento del ticket.
Ora, dico io... intanto penso che sia frustrante per questo medico stare lì per delle ore a non far nulla se non sostituire una fotocopiatrice sballata, e poi, in questo clima di risparmio, di carenza di personale, di emergenza continua, ma si può tollerare una situazione del genere?! No, dico, io pago lo stipendio ad uno che deve correggere gli errori di un altro, a cui pago lo stipendio sempre io.... ora, se io sono la "datrice di lavoro" di cotanti personaggi, in un'azienda seria e meritocratica, cosa succederebbe?
Ecco... vi siete risposti da soli, no!?
E tutto questo a me è costato, a parte dei soldi in più per delle ricette sbagliate per cui l'esenzione non andava bene, ben 2 ore e mezzo di fila, con tanto di pancione, a stomaco vuoto (mi hanno pure fatto sdraiare perchè credevano che sarei collassata da un momento all'altro, visto che ero diventata più bianca delle pareti)...
Non ho parole, se non le solite.
Ditemi cosa si può fare, a chi si può segnalare una situazione del genere, come si possono smuovere queste acque così stagnanti e putride!
mercoledì 11 gennaio 2012
Giochiamo insieme: facciamo le gelatine di frutta
Le vacanze di Natale sono appena finite e sono state abbastanza lunghe ed impegnative, almeno per noi, costrette tutto il giorno in casa, perchè, sinceramente, da sola con tanto di panza stratosferica, non me la sentivo di uscire con le due belve, per paura di dover rincorrere ora una e ora l'altra in giro per la strada e tornando a casa più stanca e sconvolta di come ero uscita. Così ci siamo ingegnate in casa, per quanto possibile, anche per non annoiarci troppo.
Sempre sul sito della Parodi, ho trovato questa ricetta facile e veloce per fare le caramelle di gelatina all'arancia in casa, le mie bimbe ne vanno pazze!!!!
E' stato divertente e soprattutto.... profumato!
La ricetta la potete trovare qui.
Questo è il nostro risultato.
Sempre sul sito della Parodi, ho trovato questa ricetta facile e veloce per fare le caramelle di gelatina all'arancia in casa, le mie bimbe ne vanno pazze!!!!
E' stato divertente e soprattutto.... profumato!
La ricetta la potete trovare qui.
Questo è il nostro risultato.
Melania e i suoi "Terrible Two"
E ci risiamo!!!!
Siamo appena usciti da questa delicatissima e faticosissima fase con Miriam ed eccoci ripiombati a piè pari nei Terrible Two con Melania.
Credevamo che fossero più "fluidi" e meno dolorosi... ecco, appunto... CREDEVAMO! Non è affatto così!
Sarà che abbiamo eliminato il ciuccio.
Sarà che ormai la bimba sta affermando il suo caratterino e sta testando i suoi limiti.
Sarà che anche per emulazione di quanto ha fatto la sorellona fino a poco fa, ha capito come gira il mondo.
Insomma... stiamo uscendo di testa con lei.
E' un pianto e una lotta continua ogni cambiamento di pannolino, ogni vestizione, lo stare seduti a tavola anche solo per il tempo strettamente necessario per il mangiare, l'addormentamento poi... non ne parliamo!!!! Tira calci e schiaffi che sono diventata abile più di Jean Claude Van Damme nello schivare ogni colpo!
Diciamo che però è notevolmente cambiato il mio approccio.
Se prima entravo nel panico anche io ad ogni minimo segno di contrasto, di capriccio, di sbattimento in terra in preda a convulse urla e lacrime, ora quasi mi scivola addosso... dico "quasi", perchè sto cercando di adottare la tecnica del: "Prima o poi le passerà", tanto puoi anche darle la luna in quei momenti, non le starebbe comunque bene e avrebbe da ridire su tutto, tanto vale lasciarla sbollire e stancare, magari poi con calma riesce a focalizzare anche lei cosa vuole.
E' pur vero che il suo modo di comunicare e di convivere con le sue nuove emozioni (disappunto, rabbia, contrarietà, tristezza) si manifesta essenzialmente con il pianto, ma è anche vero che la sua capacità espressiva è di gran lunga avanti se ripenso a come stava Miriam alla sua età, non pretendo però che riesca a formulare un pensiero e concretizzare a parole un sentimento, ma credo che se con calma continuo a chiederle cosa non va, cosa vuole, etc... prima o poi riuscirà a capirlo.
In caso contrario, si deve rassegnare.
E' brutto doverlo dire, ma è così.
Sono stanca.
E non aggiungo altro.
Siamo appena usciti da questa delicatissima e faticosissima fase con Miriam ed eccoci ripiombati a piè pari nei Terrible Two con Melania.
Credevamo che fossero più "fluidi" e meno dolorosi... ecco, appunto... CREDEVAMO! Non è affatto così!
Sarà che abbiamo eliminato il ciuccio.
Sarà che ormai la bimba sta affermando il suo caratterino e sta testando i suoi limiti.
Sarà che anche per emulazione di quanto ha fatto la sorellona fino a poco fa, ha capito come gira il mondo.
Insomma... stiamo uscendo di testa con lei.
E' un pianto e una lotta continua ogni cambiamento di pannolino, ogni vestizione, lo stare seduti a tavola anche solo per il tempo strettamente necessario per il mangiare, l'addormentamento poi... non ne parliamo!!!! Tira calci e schiaffi che sono diventata abile più di Jean Claude Van Damme nello schivare ogni colpo!
Diciamo che però è notevolmente cambiato il mio approccio.
Se prima entravo nel panico anche io ad ogni minimo segno di contrasto, di capriccio, di sbattimento in terra in preda a convulse urla e lacrime, ora quasi mi scivola addosso... dico "quasi", perchè sto cercando di adottare la tecnica del: "Prima o poi le passerà", tanto puoi anche darle la luna in quei momenti, non le starebbe comunque bene e avrebbe da ridire su tutto, tanto vale lasciarla sbollire e stancare, magari poi con calma riesce a focalizzare anche lei cosa vuole.
E' pur vero che il suo modo di comunicare e di convivere con le sue nuove emozioni (disappunto, rabbia, contrarietà, tristezza) si manifesta essenzialmente con il pianto, ma è anche vero che la sua capacità espressiva è di gran lunga avanti se ripenso a come stava Miriam alla sua età, non pretendo però che riesca a formulare un pensiero e concretizzare a parole un sentimento, ma credo che se con calma continuo a chiederle cosa non va, cosa vuole, etc... prima o poi riuscirà a capirlo.
In caso contrario, si deve rassegnare.
E' brutto doverlo dire, ma è così.
Sono stanca.
E non aggiungo altro.
venerdì 6 gennaio 2012
"I' ciuccio è bleh!"
Queste sono state le parole di Melania ieri sera prima di andare a letto: "I' ciucco è bleh!", tutta schifata, se ne è andata a letto senza voler più mettere in bocca il suo amico ciuccio: attrezzo di consolazione e di rilassamento pre-nanna, conforto durante la fase di uscita dei dentini, tappo efficace durante i pianti disperati... e molto altro ancora.
Insomma, nel giro di 5 minuti, niente più... tutto finito... questa grande ed eterna fiducia in lui è scomparsa come per magia, senza che nessuno le dicesse niente, lei ha deciso, di punto in bianco: niente più ciuccio.
Non ci siamo dovuti inventare storielle di fate e fatine ruba-ciuccio, di folletti e incantesimi... ha fatto tutto da sola, come sempre del resto!
E da ieri sera il puntiglio è stato mantenuto, nonostante sia stata messa veramente a dura prova stamattina dall'arrivo della Befana in persona a casa, che l'ha letteralmente terrorizzata, in quanto ha tirato giù un urlo agghiacciante stile film horror ed è scoppiata in un pianto disperato a dirotto, con tanto di singhiozzi, cercando di proferire la parola : "Ciuccio", ma poi, distratta dalle calze, dai giocattoli e dai dolcetti le è passato tutto quanto, meglio così...
Sarà che la vedo ancora la piccina di casa... deve pure finire di mettere tutti i denti... forse non sono ancora pronta IO a questo nuovo cambiamento, ma mi sembra prematuro. Ovviamente Marco non la pensa così ed ha colto la palla al balzo facendosi vedere sicuro di sè e della decisione presa, cercando di convincermi a quanto stiamo avanti, a quanto sia meglio che tutto ciò accada ora e non tra qualche mese, quando invece si affolleranno una serie di altri cambiamenti radicali (l'arrivo di Massimo, il cambiamento di casa, l'eventuale spannolinamento....), insomma, è un bene...
Sarà...
mah...
ecco...
non ero pronta al secondo saluto definitivo al ciuccio... questo vuol dire che il prossimo ciuccio che entrerà in casa sarà con Massimo... e si ricomincerà tutto daccapo...
Questo nuovo anno è decisamente iniziato all'insegna di grandi cambiamenti... e questo è solo il principio!
Insomma, nel giro di 5 minuti, niente più... tutto finito... questa grande ed eterna fiducia in lui è scomparsa come per magia, senza che nessuno le dicesse niente, lei ha deciso, di punto in bianco: niente più ciuccio.
Non ci siamo dovuti inventare storielle di fate e fatine ruba-ciuccio, di folletti e incantesimi... ha fatto tutto da sola, come sempre del resto!
E da ieri sera il puntiglio è stato mantenuto, nonostante sia stata messa veramente a dura prova stamattina dall'arrivo della Befana in persona a casa, che l'ha letteralmente terrorizzata, in quanto ha tirato giù un urlo agghiacciante stile film horror ed è scoppiata in un pianto disperato a dirotto, con tanto di singhiozzi, cercando di proferire la parola : "Ciuccio", ma poi, distratta dalle calze, dai giocattoli e dai dolcetti le è passato tutto quanto, meglio così...
Sarà che la vedo ancora la piccina di casa... deve pure finire di mettere tutti i denti... forse non sono ancora pronta IO a questo nuovo cambiamento, ma mi sembra prematuro. Ovviamente Marco non la pensa così ed ha colto la palla al balzo facendosi vedere sicuro di sè e della decisione presa, cercando di convincermi a quanto stiamo avanti, a quanto sia meglio che tutto ciò accada ora e non tra qualche mese, quando invece si affolleranno una serie di altri cambiamenti radicali (l'arrivo di Massimo, il cambiamento di casa, l'eventuale spannolinamento....), insomma, è un bene...
Sarà...
mah...
ecco...
non ero pronta al secondo saluto definitivo al ciuccio... questo vuol dire che il prossimo ciuccio che entrerà in casa sarà con Massimo... e si ricomincerà tutto daccapo...
Questo nuovo anno è decisamente iniziato all'insegna di grandi cambiamenti... e questo è solo il principio!
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Pensieri e massime varie che ho fatto miei!
Affrontare il mare in tempesta su un guscio di noce, ma farlo mano nella mano, è più facile che non da soli..
Nella vita c'è SEMPRE qualcosa di meglio da fare che stirare. E se non c'è, bisogna lavorare sulla propria vita.
Quando distribuivano il talento della perfetta massaia io sono andata un attimo in bagno.
Per cogliere tutto il valore della gioia devi avere qualcuno con cui condividerla (M. Twain)
L'amore per la lettura è uno dei regali più belli che una mamma può fare. (L. Salemi)



